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Addio al Maestro Vessicchio: l’Italia piange la “Bacchetta” di Sanremo

ROMA – Un lutto profondo scuote il mondo della musica e della televisione italiana. È morto oggi, all’età di 69 anni, il maestro Giuseppe “Peppe” Vessicchio, celebre direttore d’orchestra, arrangiatore e volto amatissimo dal grande pubblico, in particolare per la sua presenza storica al Festival di Sanremo. Vessicchio si è spento nel pomeriggio presso l’ospedale San Camillo Forlanini di Roma, dove era ricoverato a seguito dell’aggravarsi di una polmonite interstiziale.Nato a Napoli nel 1956, Peppe Vessicchio era diventato negli anni una vera e propria icona. La sua figura discreta ma carismatica, la sua inconfondibile presenza sul podio dell’Ariston, e le sue fortunate collaborazioni con i più grandi nomi della musica italiana e internazionale (da Mia Martini a Roberto Vecchioni, da Gino Paoli a Lucio Dalla) lo avevano reso uno dei personaggi più popolari e apprezzati del panorama artistico nazionale. La famiglia ha richiesto riserbo, e i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.

Un Sorriso e una Foto: Il Ricordo di Daniele Viola del Sanremo ’18 e ’19

Nella foto: Daniele Viola con il compianto Peppe Vessicchio

La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione, e sono innumerevoli i messaggi di cordoglio e i ricordi che in queste ore si rincorrono sui social media e sui mezzi d’informazione. Tra questi, emerge anche la testimonianza di Daniele Viola, giornalista di Radio Amica, che ha avuto l’opportunità di incontrare e conoscere il Maestro Vessicchio in due edizioni cruciali del Festival di Sanremo.Viola, inviato alla kermesse ligure, ha potuto incrociare il cammino del Maestro nel 2018 e nel 2019, riportando l’immagine di una persona non solo immensamente talentuosa, ma anche dotata di una grande umanità e disponibilità.

“Ricordo l’emozione di vederlo lì, tra i corridoi e le sale stampa del Palafiori e dell’Ariston. Nonostante la sua notorietà e la frenesia del Festival, il Maestro Vessicchio si è sempre dimostrato gentile e alla mano,” racconta Viola. “Nel 2018, riuscii a intervistarlo brevemente, e l’anno dopo, nel 2019, mi concesse un momento per una fotografia. Era un uomo che capiva l’importanza anche del più piccolo media e sapeva dare valore al lavoro di tutti.”

Daniele Viola, giornalista di Radio Amica

L’immagine, che ritrae il Maestro sorridente al fianco del giornalista, è la perfetta sintesi della sua figura: un professionista di altissimo livello capace di mantenere un legame sincero e diretto con il pubblico e con chi, nel mondo dell’informazione, lo seguiva con affetto e ammirazione.Il lascito artistico di Peppe Vessicchio, fatto di successi, arrangiamenti memorabili e di una presenza scenica unica, rimarrà indelebile. L’Italia intera dice addio a un pezzo della sua storia musicale.