Addio Timbri sul Passaporto: Rivoluzione Biometrica alle Porte di Schengen

Impronte digitali, riconoscimento facciale e addio definitivo al timbro ‘amato’ dai viaggiatori incalliti. Da domenica entra in vigore l’Entry-Exit System (EES), un passo sostanziale verso il potenziamento dei controlli alle frontiere esterne dell’Unione Europea, ormai richiesto a gran voce dalla maggior parte dei Paesi membri.
Il nuovo sistema si applicherà a tutti i cittadini extra-Ue che entrano nell’Area Schengen (che comprende 25 membri UE più Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera) per un soggiorno di breve durata, ovvero tra i 90 e i 180 giorni. L’obiettivo primario è un monitoraggio IT degli ingressi che non lascia spazio a scappatoie, riducendo al minimo la presenza di irregolari nel Vecchio Continente e tentando di arginare il frequente ricorso alla sospensione di Schengen da parte dei singoli governi.
Dati Biometrici e Registrazione Triennale. L’EES fa perno sulla raccolta di dati biometrici (impronte digitali, riconoscimento facciale, scansione dell’iride) nel pieno rispetto della privacy, combinati con i dati del passaporto. Essendo un sistema inedito, chi entra nello spazio Schengen dovrà registrarsi al primo ingresso utilizzando terminali automatici appositi, rispondendo a quattro quesiti obbligatori.
La registrazione avrà una validità di tre anni. I dati raccolti saranno custoditi dall’agenzia Eu-Lisa, istituita da Bruxelles nel 2011 con sede a Tallin. Sono esentati dall’obbligo i minori di 12 anni.
Implementazione Graduale
L’entrata in vigore sarà graduale per gestire l’impatto. In Italia, l’applicazione immediata è prevista negli aeroporti di Fiumicino e Malpensa e nei porti di Genova e Civitavecchia. L’implementazione completa in tutti i posti di frontiera europei è attesa entro il 10 aprile 2026.L’applicazione graduale mira a prevenire il “rebus” delle possibili lunghe file ai controlli di frontiera. Per far fronte all’afflusso, lo scalo di Fiumicino ha installato oltre 200 Self Service Kiosk per la registrazione, con una ventina anche per l’aeroporto di Ciampino, che aderirà in un secondo momento. Inizialmente, ad esempio dal 12 ottobre, il sistema riguarderà solo il 10% dei passeggeri extra-Ue, ma il flusso è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi mesi.
La Linea Sicuritaria di Bruxelles
L’introduzione dell’EES si colloca sulla scia della stretta securitaria promossa da Commissione e Stati membri sulle politiche migratorie. “Dobbiamo fare tutto il possibile per impedire ai terroristi e ai migranti irregolari di entrare illegalmente. È fondamentale mantenere un controllo efficace sui cittadini di Paesi terzi che entrano nello spazio Schengen, in modo da poter rafforzare la sicurezza alle frontiere esterne,” ha affermato Rasmus Stoklund, ministro della Migrazione della Danimarca, presidente di turno dell’Ue.
A doversi adeguare al controllo biometrico saranno anche i passeggeri britannici, una conseguenza diretta della Brexit.L’EES, approvato in via definitiva dal Consiglio Ue a luglio, è solo una parte di un pacchetto più ampio con cui Bruxelles intende blindare le sue frontiere esterne dai flussi irregolari. L’entrata in vigore del sistema precede di pochi giorni la presentazione del Patto per il Mediterraneo da parte della Commissione, il cui obiettivo prioritario è simile: fermare i migranti irregolari già nei porti del Nordafrica, facilitando invece l’ingresso dei regolari.

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