Afghanistan devastato da un terremoto di magnitudo 6: oltre 800 morti e migliaia di feriti
KABUL — Un violento terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito domenica notte l’Afghanistan orientale, con epicentro nella provincia di Kunar, a circa 42 chilometri da Jalalabad. Il bilancio, ancora provvisorio, è drammatico: oltre 800 morti e più di 1.500 feriti2. Le scosse sono state avvertite anche a Kabul e Islamabad.
Le aree più colpite si trovano in zone montuose difficilmente raggiungibili, aggravate da frane e inondazioni. Il capo della polizia locale ha riferito alla BBC che molte strade sono impraticabili, rendendo necessario l’intervento di elicotteri per i soccorsi. Il governo talebano, con risorse limitate, ha lanciato un appello alle organizzazioni internazionali per fornire supporto logistico e sanitario.
All’ospedale provinciale di Asadabad, il primario ha dichiarato che durante la notte è stato ricoverato “un paziente ogni cinque minuti”. I posti letto sono esauriti e molti feriti, tra cui donne e bambini, sono stati sistemati a terra. Altri 250 pazienti sono stati trasferiti nella vicina provincia di Nangahar.
Il sisma si aggiunge a una lunga serie di eventi sismici che hanno colpito il Paese negli ultimi anni, tra cui il devastante terremoto del 2023 nella regione dell’Hindu Kush, che causò migliaia di vittime.
La comunità internazionale si sta mobilitando per fornire assistenza. Le autorità locali temono che il bilancio possa ulteriormente aggravarsi nelle prossime ore, mentre le operazioni di soccorso continuano tra mille difficoltà.

Giornalista
