Agrigento, il cane antidroga Nadia individua stupefacenti. Sospesa una panineria per gravi violazioni igienico‑sanitarie
AGRIGENTO – Prosegue il rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, con un’azione capillare che nelle ultime ore ha interessato il centro cittadino e la località balneare di San Leone.
Controlli nel centro città: il fiuto di Nadia scopre droga tra i pendolari
Nel cuore di Agrigento, i Carabinieri – supportati dalle unità cinofile antidroga provenienti da Palermo – hanno intensificato i controlli nelle aree a maggiore afflusso di persone, in particolare piazzale Rosselli, snodo strategico per autobus, pendolari, studenti e turisti.
Durante le verifiche, il cane antidroga “Nadia” ha individuato sostanza stupefacente nella disponibilità di due persone, successivamente segnalate alle Autorità competenti. L’unità cinofila ha inoltre rinvenuto una modica quantità di droga occultata nell’area del piazzale, sequestrata a carico di ignoti.
I controlli, estesi anche a persone e veicoli in transito, rientrano in un dispositivo più ampio volto a contrastare lo spaccio e il consumo di stupefacenti nelle zone più frequentate della città.
San Leone, controlli con ASP: gravi irregolarità in due paninerie ambulanti
Nella stessa serata, i Carabinieri della Compagnia di Agrigento e del Centro Anticrimine Natura, insieme al personale sanitario dell’ASP, hanno effettuato controlli straordinari nella località di San Leone, riscontrando numerose violazioni in due paninerie ambulanti.
Le irregolarità accertate riguardano: gravi carenze igienico‑sanitarie nelle attrezzature e nelle aree di preparazione degli alimenti; mancata formazione del personale addetto alla manipolazione dei cibi; assenza delle procedure di autocontrollo HACCP; utilizzo di acqua non tracciata, non sottoposta a controlli sanitari e potenzialmente a rischio contaminazione; automezzi non revisionati, con criticità legate alla sicurezza.
Alla luce delle violazioni, è stata disposta la sospensione temporanea di una panineria, che potrà riaprire solo dopo l’adeguamento alle prescrizioni dell’Autorità sanitaria. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per circa 12.000 euro.

Giornalista
