Agrigento, in arrivo un robot chirurgico da oltre 3 milioni di euro per l’Ospedale San Giovanni di Dio
AGRIGENTO – La Giunta regionale ha approvato il finanziamento di oltre 3 milioni di euro destinato all’acquisto di un robot chirurgico di ultima generazione per l’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. A comunicarlo è l’Azienda Sanitaria Provinciale, insieme al direttore generale Giuseppe Capodieci. Si tratta di un investimento strategico che consentirà all’ospedale agrigentino di compiere un salto di qualità significativo, introducendo tecnologie avanzate per interventi di microchirurgia ad alta precisione, con benefici diretti per i pazienti e per l’intero sistema sanitario provinciale.
Il sindaco ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto: «Come sindaco, ma ancor prima come medico e come cittadino, non posso che accogliere con entusiasmo questo importante tassello che si aggiunge al sistema sanitario agrigentino. L’arrivo del robot chirurgico contribuirà a ridurre la migrazione sanitaria, offrendo ai nostri concittadini cure d’eccellenza senza la necessità di spostarsi altrove». Il primo cittadino ha poi rivolto un plauso al direttore generale dell’ASP, Giuseppe Capodieci, per l’impegno costante e la determinazione con cui sta guidando l’azienda sanitaria. Parole di ringraziamento anche per il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e per l’assessore regionale alla Sanità, Daniela Faraoni: «Ancora una volta – ha sottolineato – il presidente Schifani dimostra attenzione verso il nostro territorio. Un ringraziamento particolare va all’assessore Faraoni, donna di grande competenza e sensibilità, che sta lavorando per garantire un sistema sanitario sempre più efficiente, moderno e vicino ai bisogni della comunità».
Con questo investimento, Agrigento si prepara a dotarsi di una tecnologia che rappresenta uno standard internazionale nelle sale operatorie, capace di migliorare gli esiti clinici, ridurre i tempi di recupero e ampliare l’offerta sanitaria del territorio. Una scelta che guarda al futuro e che rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella sanità pubblica.

Giornalista
