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Albstadt, tragedia della famiglia Liparoto: fissati i funerali, ma i parenti non possono ancora vedere le salme

ALBSTADT (Germania) – Sono stati dissequestrati i corpi di Francesco Liparoto, 33 anni, della moglie Nancy Giarraca, 30 anni, e del piccolo Bryan, sei anni, la giovane famiglia siciliana rimasta uccisa nella devastante esplosione che giovedì scorso ha distrutto la loro abitazione nel sud della Germania. Le autorità tedesche hanno comunicato ai parenti che è possibile procedere con le esequie, fissate per il 24 gennaio alle ore 10 nella chiesa interna al cimitero della città.

Nonostante il dissequestro, i familiari non hanno ancora potuto vedere le salme, a causa delle rigide misure di sicurezza ancora in vigore attorno all’area della tragedia. All’esterno della zona interdetta si trovano fiori, lumini e messaggi di cordoglio, ma l’accesso resta vietato anche ai parenti più stretti.

L’esplosione ha completamente distrutto la villetta su tre piani, causando la morte istantanea della famiglia. Gli inquirenti tedeschi stanno concentrando le indagini su una possibile fuga di gas, che – secondo quanto riferito – sarebbe stata avvertita nei giorni precedenti all’incidente. Gli accertamenti tecnici sono tuttora in corso.

Francesco Liparoto, originario di Castellammare del Golfo, e Nancy Giarraca, nata a Niscemi ma cresciuta in Germania, vivevano all’estero da circa dieci anni. Avevano costruito lì la loro vita: lui impiegato in una ditta di lavorazione del vetro, lei parrucchiera. Il piccolo Bryan frequentava la scuola e si era perfettamente integrato nella comunità locale.

A Castellammare del Golfo la notizia ha suscitato profonda commozione. L’intera città si stringe attorno ai genitori di Francesco, Giuseppina e Filippo, al fratello Salvatore, 26 anni, e al più giovane Emanuele, che aveva festeggiato i suoi 18 anni proprio a novembre insieme a Francesco, Nancy e Bryan.

Ora l’attesa è tutta rivolta ai funerali, per dare l’ultimo saluto a una famiglia spezzata da una tragedia improvvisa e ancora avvolta da molti interrogativi.