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Alcamo, via al potenziamento delle sorgenti Chiusa-Dammusi: approvato il progetto esecutivo

ALCAMO – Una svolta significativa per l’approvvigionamento idrico della città. L’Amministrazione comunale di Alcamo ha approvato il progetto esecutivo per il potenziamento delle portate idriche delle sorgenti di Chiusa e Dammusi. L’operazione, che prevede interventi di manutenzione straordinaria, metterà in campo un investimento complessivo di oltre 288 mila euro.

L’obiettivo è chiaro: aumentare la dotazione d’acqua per ogni singolo cittadino. Sulla base di approfonditi studi idrogeologici e rilievi geofisici effettuati nell’area del complesso sorgentizio, i lavori consentiranno di convogliare un flusso di acqua aggiuntivo direttamente presso il serbatoio comunale (il cosiddetto “Bottino”).

Il piano tecnico: una nuova galleria di captazione

Nel dettaglio, il progetto prevede un intervento ingegneristico mirato:

  • Lo scavo di una galleria di circa 80 metri di lunghezza per la captazione dell’acqua, situata nei pressi dell’attuale sorgente Dammusi 7.
  • Il collegamento alla rete: l’acqua recuperata attraverso la nuova galleria confluirà nella vasca di riunione esistente sfruttando il sistema acquedottistico “esterno” già attivo, per poi raggiungere il Bottino Comunale.

Un progetto “pilota” contro l’emergenza idrica

Quello della sorgente Dammusi 7 non è un intervento isolato, ma si configura come un vero e proprio progetto pilota. Se i risultati risponderanno alle aspettative, il modello potrà essere replicato per le altre sorgenti del gruppo Chiusa-Dammusi.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di investimenti mirati portata avanti dall’Amministrazione negli ultimi anni, che sta già dando frutti concreti nel breve e medio periodo.

I dati del cambiamento: dimezzato il ricorso alle autobotti L’efficacia delle politiche idriche comunali trova conferma nei numeri legati ai servizi di emergenza. Il trasporto di acqua a mezzo autobotte ha subito una drastica riduzione, arrivando a dimezzarsi (-50%) in alcune fasi stagionali.

Prendendo come riferimento il mese di giugno, il trend degli ultimi tre anni mostra un calo costante e netto dei viaggi necessari per rifornire il serbatoio:

  • Giugno 2024: 1.270 autobotti
  • Giugno 2025: 863 autobotti
  • Giugno 2026: 655 autobotti

Con questo nuovo cantiere, il Comune di Alcamo punta a ridurre ulteriormente la dipendenza dai sistemi di trasporto su gomma, garantendo ai cittadini una rete idrica più stabile, efficiente e resiliente.