Allerta meteo arancione, chiusure in serie nei Comuni del comprensorio: scuole e luoghi pubblici off-limits
L’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile regionale per la giornata odierna e, soprattutto, per domani, martedì 20 gennaio, ha spinto diversi sindaci del territorio a emanare ordinanze di chiusura delle scuole. In diversi Comuni i primi cittadini hanno disposto la sospensione delle attività didattiche in via precauzionale. Chiusi anche parchi, ville, giardini e cimiteri, in linea con le misure di sicurezza previste.
A Palermo, il sindaco Roberto Lagalla ha adottato provvedimenti analoghi, disponendo la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, delle ville e dei parchi pubblici, dei cimiteri, degli impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino. Una decisione motivata dal peggioramento delle condizioni meteo e dal rischio legato alle forti raffiche di vento.

A Partinico, il sindaco Pietro Rao ha firmato l’ordinanza n. 06 del 19 gennaio 2026, che prevede la chiusura di scuole, ville, giardini, cimitero e stadio comunale. A Trappeto, il sindaco Santo Cosentino ha disposto la chiusura delle scuole e del cimitero, invitando la popolazione alla massima prudenza per via di piogge intense, mareggiate e possibili grandinate.
A Cinisi, il sindaco Vera Abbate ha annunciato un’ordinanza urgente che prevede la chiusura di scuole, parchi, impianti sportivi e cimitero, oltre al divieto di stazionamento lungo la fascia costiera. A Montelepre, il sindaco Giuseppe Terranova ha chiuso cimitero, parco urbano e centro sportivo, firmando poi l’ordinanza che sospende le attività didattiche per domani.
A Balestrate, il sindaco Vito Rizzo ha disposto la chiusura delle scuole e di tutti i luoghi pubblici all’aperto, mentre a Capaci il sindaco Pietro Puccio ha chiuso scuole, cimitero, villa comunale e strutture sportive, attivando la C.O.C. e raccomandando di sospendere ogni attività sportiva.
Ad Alcamo, il sindaco Domenico Surdi ha disposto la chiusura di scuole, asili nido e impianti sportivi comunali, mentre a Terrasini il sindaco Giosuè Maniaci ha annunciato la chiusura di scuole, ville, parchi, aree gioco, accessi a mare e impianti sportivi all’aperto, con ulteriori aggiornamenti previsti per mercoledì.
Infine, a Isola delle Femmine, il sindaco Orazio Nevoloso ha firmato l’ordinanza n. 2 del 19 gennaio 2026, che dispone la chiusura delle scuole, del cimitero (salvo accoglimento salme) e l’interdizione di parchi e aree gioco, invitando cittadini, imprese e commercianti a mettere in sicurezza strutture e attrezzature esposte al vento.
Il sindaco di Carini Giovì Monteleone ha annunciato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e la chiusura di tutti i luoghi pubblici all’aperto, tra cui cimitero, villette pubbliche e impianti sportivi all’aperto. L’ordinanza ufficiale sarà pubblicata nelle prossime ore.
In tutti i comuni coinvolti, le amministrazioni raccomandano di limitare gli spostamenti, evitare zone costiere e aree esposte e seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali. Le amministrazioni locali restano in costante contatto con la Protezione civile e, dato il rapido evolversi del quadro meteorologico, altri comuni del territorio potrebbero comunicare in serata ulteriori chiusure delle scuole e dei luoghi pubblici, sempre in via precauzionale e a tutela della popolazione.
Giornalista
