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Alzheimer e Autismo, a Carlentini un incontro per costruire una rete di sostegno alle famiglie

CARLENTINI (SR) – Un incontro intenso, partecipato e ricco di contenuti quello che si è svolto a Carlentini, nella sala conferenze del segretariato sociale “Vincenzina Spina”, dedicato al tema “Alzheimer & Autismo. Le due fragilità della mente nelle diverse fasi della vita”. L’iniziativa è stata promossa dai Lions Club di Lentini e Priolo Gargallo, guidati da Maria Teresa Raudino e Mariangela Musumeci, con l’obiettivo di accendere i riflettori su tre ambiti cruciali: Autismo, Alzheimer e Dopo di Noi.

A moderare l’incontro è stato Angelo Lopresti, giornalista, docente di sostegno e coordinatore del Dipartimento Inclusione dell’Istituto “Dante Alighieri” di Francofonte. Proprio Lopresti ha introdotto i lavori sottolineando la necessità di una rete stabile e continuativa che accompagni le famiglie lungo tutto il percorso di vita. Ha ricordato dati significativi: un bambino su 77 presenta un disturbo dello spettro autistico; oltre 1,2 milioni di persone in Italia convivono con l’Alzheimer. Numeri che impongono un impegno costante, soprattutto nei territori dove i servizi risultano ancora insufficienti.

I saluti istituzionali

L’incontro è stato aperto dagli interventi dei rappresentanti istituzionali: Maria Teresa Raudino, presidente Lions Lentini; Maria Grazia Di Pietro, vicepresidente Lions Priolo; i sindaci Giuseppe Stefio (Carlentini), Enzo Pupillo (Lentini), Daniele Lentini (Francofonte); la sindaca di Scandicci Claudia Sereni. Tutti hanno espresso sostegno all’iniziativa, ribadendo l’importanza di una comunità che non lasci sole le famiglie.

Gli interventi degli esperti

Tra i contributi più significativi: Antonio Cardaci, delegato distrettuale Alzheimer, ha evidenziato come “portare a conoscenza la malattia sia il primo passo per affrontarla con dignità”. Giuseppina Siracusa, delegata distrettuale all’inclusione, ha richiamato l’urgenza del tema Dopo di Noi, ricordando la domanda più frequente dei genitori: “Chi si occuperà di mio figlio quando non ci sarò più?”. Francesco Ossino, già responsabile dell’Unità Alzheimer di Lentini, ha sottolineato il ruolo decisivo della diagnosi precoce e del sostegno ai caregiver. Muni Sigona, fondatrice della Casa di Toti, ha portato una testimonianza di speranza, mostrando come percorsi di autonomia siano possibili quando la società sceglie di crederci.

Il ruolo dei Lions e delle istituzioni

Le presidenti dei club organizzatori hanno ricordato l’impegno dei Lions nel trasformare i bisogni in risposte concrete, mentre la presidente di Zona 19 Rossella Marchese ha ribadito l’importanza di formazione e prevenzione. Il sindaco di Francofonte Daniele Lentini ha richiamato la collaborazione consolidata con i Lions, mentre il sindaco di Lentini Enzo Pupillo ha evidenziato la necessità di rafforzare la rete socio‑sanitaria territoriale. Il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio ha ricordato che la fragilità non è un problema privato, ma una responsabilità collettiva.

Screening e prevenzione

Prima dell’incontro, i partecipanti hanno potuto effettuare uno screening Alzheimer grazie alla presenza della specialista Sebiana Manciameli, confermando l’approccio pratico e vicino alle famiglie che ha caratterizzato l’intera iniziativa. L’incontro ha ribadito un concetto chiave: solo una rete forte, competente e solidale può sostenere chi vive la fragilità. Un messaggio che Lions, istituzioni e professionisti hanno scelto di portare avanti insieme.