Ars, respinta la mozione di sfiducia al presidente Schifani

Palermo – L’Assemblea regionale siciliana ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione, Renato Schifani (Forza Italia), presentata dalle opposizioni (Pd, M5s e Controcorrente). L’esito del voto ha confermato la tenuta della maggioranza: 26 sì contro 41 no, con tre deputati assenti.
I numeri del voto, Favorevoli (26): i 23 deputati del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico, il deputato Ismaele La Vardera e i tre parlamentari di Sud chiama Nord, come annunciato dal leader Cateno De Luca.
Contrari (41): i deputati della maggioranza di centrodestra.
Non votanti: Carmelo Pace (Dc), Fabrizio Ferrara (Fdi) e Alessandro De Leo (Fi).

La seduta è stata presieduta per gran parte dal presidente dell’Ars Gaetano Galvagno (Fratelli d’Italia), che poco prima dell’inizio aveva ricevuto la notizia della richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura di Palermo per corruzione, peculato, truffa e falso ideologico. Un fatto che ha inevitabilmente aggiunto tensione al dibattito in aula.
La mozione di sfiducia, pur sostenuta compatta dalle opposizioni, non ha scalfito la maggioranza che sostiene Schifani.
Il voto dei deputati di Sud chiama Nord ha rappresentato un segnale politico di rottura rispetto al centrodestra, ma non sufficiente a mettere in discussione la stabilità del governo regionale.
Il risultato conferma dunque la solidità numerica della coalizione di governo, anche se il clima politico rimane segnato da tensioni interne e dalle vicende giudiziarie che coinvolgono figure di primo piano dell’istituzione regionale.

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