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Attentato a Palermo: Bomba Carta Sotto Casa dell’Assessore Fabrizio Ferrandelli Dopo lo Sgombero di un Immobile

Palermo, 23 Ottobre 2025 – Un grave episodio intimidatorio ha scosso la notte palermitana, con l’esplosione di una bomba carta sotto l’abitazione dell’Assessore comunale all’Emergenza abitativa, Fabrizio Ferrandelli. L’attentato, avvenuto intorno alle 23, è arrivato a poche ore di distanza dalle operazioni di sgombero di un immobile occupato abusivamente in via Bronte, guidate dallo stesso Assessore.

L’ordigno ha provocato un forte boato che ha allarmato i vicini, ma fortunatamente non si segnalano feriti. Ferrandelli, che al momento dell’esplosione era presso una caserma dei Carabinieri, ha commentato l’accaduto con fermezza: “Questi gesti non m’intimoriscono. Sono molto sereno e proseguirò nella mia azione. Tutto questo non ci fermerà. La determinazione non viene meno”.

L’episodio viene chiaramente collegato all’azione di legalità condotta dall’Assessore. Poco prima dell’attentato, infatti, l’immobile sgomberato era stato devastato dalle persone allontanate, un gesto che, unito all’esplosione, si configura come una palese intimidazione contro l’impegno dell’amministrazione comunale nel contrasto all’illegalità e nel ripristino delle assegnazioni regolari per l’emergenza abitativa.

Reazioni Istituzionali Unanimi di Condanna e SolidarietàIl mondo politico e istituzionale ha espresso unanime condanna per l’atto vile e inaccettabile, manifestando piena solidarietà a Fabrizio Ferrandelli.

Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha definito l’accaduto un “gesto vile e inaccettabile”, assicurando che “la Sicilia non arretrerà di un passo nel percorso di legalità e di tutela dei diritti dei cittadini onesti. Ferrandelli sappia che le istituzioni sono al suo fianco e non sarà lasciato solo”.

Il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha ribadito la volontà dell’amministrazione di proseguire “con determinazione su questa strada. Palermo deve sapere che lo Stato e le istituzioni non si piegheranno davanti a nessuna intimidazione”. Il Sindaco ha inoltre conferito con il Prefetto sull’accaduto.

Solidarietà è giunta anche da diverse forze politiche e sindacali, tra cui il segretario nazionale della DC, Totò Cuffaro, che ha espresso “piena solidarietà” e ha sottolineato come tali gesti “non fermeranno chi lavora nella legalità”. Anche la Cisl Palermo Trapani ha condannato l’atto, affermando che è “grave che qualcuno pensi che con la violenza, con la prevaricazione, si possa fermare l’azione di contrasto all’illegalità diffusa”.

Le indagini sono in corso per identificare i responsabili dell’attentato. L’amministrazione comunale, con il pieno sostegno delle istituzioni regionali e nazionali, ha confermato l’intenzione di non farsi intimidire e di proseguire con l’azione di legalità in città.