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Attentato alla Sicily by Car di Villagrazia: la solidarietà e l’allarme del sindaco Giosuè Maniaci

Una notte di fuoco e paura quella appena trascorsa a Villagrazia di Carini, dove un grave attentato incendiario ha pesantemente colpito la nuova sede della Sicily by Car, la nota azienda di autonoleggio guidata dall’imprenditore Tommaso Dragotto.

Un gesto vile che fa tremare il territorio, specialmente se si considera che la struttura era stata inaugurata soltanto pochissimi giorni fa.
L’episodio ha immediatamente sollevato un’ondata di sdegno e una ferma condanna da parte delle istituzioni locali. Tra le prime voci a levarsi c’è quella del sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, che ha espresso totale vicinanza alle vittime di questo atto criminale.

“A nome nostro esprimiamo piena vicinanza, solidarietà e sostegno all’azienda, ai lavoratori e alla famiglia Dragotto per quanto accaduto. Si tratta di un episodio gravissimo che non può e non deve essere sottovalutato.”

L’attentato alla Sicily by Car non sembra essere un caso isolato, ma si inserisce in un contesto territoriale che il primo cittadino non esita a definire allarmante. Negli ultimi tempi, infatti, la fascia costiera e l’hinterland palermitano hanno registrato una recrudescenza di atti intimidatori.
Il sindaco Maniaci ha voluto lanciare un vero e proprio allarme sicurezza, chiedendo un intervento massiccio delle istituzioni centrali:

  • Escalation criminale: Negli ultimi mesi il territorio sta vivendo un preoccupante susseguirsi di episodi intimidatori.
  • La richiesta: Serve un’attenzione alta, una presenza costante e una risposta forte e visibile da parte dello Stato.
  • Fiducia nella giustizia: Massima fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura per fare piena luce sull’accaduto e assicurare i responsabili alla giustizia.

L’appello finale del sindaco di Terrasini è rivolto alla società civile, ai cittadini e al tessuto produttivo locale. Davanti alla violenza, la risposta deve essere una barriera culturale e civile invalicabile.
“Le nostre comunità – ha concluso Maniaci – devono continuare a schierarsi senza esitazione dalla parte della legalità, del lavoro onesto e di chi investe nel territorio, respingendo con forza ogni forma di violenza e di mentalità mafiosa”.