Avola, società di trasporti occulta oltre 500 mila euro di base imponibile: sequestro di terreni e fabbricati per 300 mila euro
AVOLA (SR) – I militari della Guardia di Finanza di Noto hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società di trasporti con sede ad Avola, accertando una consistente evasione d’imposta. L’attività ispettiva, condotta attraverso la disamina delle fatture attive emesse, ha permesso di ricostruire una base imponibile superiore a 500.000 euro, completamente occultata al fisco a causa dell’omessa presentazione delle dichiarazioni ai fini IVA e delle imposte dirette.
Denuncia per omessa dichiarazione IVA
All’esito degli accertamenti, il rappresentante legale della società è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di omessa dichiarazione IVA, previsto dal D.Lgs. 74/2000.
Sequestro di beni per oltre 300 mila euro
Su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, il GIP ha emesso un decreto di sequestro preventivo. Le Fiamme Gialle hanno così sottoposto a vincolo cautelare: 35 terreni e 2 fabbricati, per un valore complessivo stimato in oltre 300.000 euro, beni risultati nella disponibilità dell’indagato.
Contrasto all’evasione fiscale
L’operazione si inserisce nel quadro della costante attività della Guardia di Finanza a tutela: della legalità fiscale, degli interessi erariali, della leale concorrenza tra operatori economici, con particolare attenzione ai fenomeni di sottrazione di base imponibile nel settore della logistica e dei trasporti.
Presunzione di innocenza
In relazione alle ipotesi penalmente rilevanti, si ricorda che l’indagato è solo gravemente indiziato e che la sua responsabilità potrà essere accertata esclusivamente con sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Giornalista
