Bagheria, l’ex Sicilcalce rinasce: presentato il progetto da 3 milioni per un parco sostenibile
BAGHERIA (PA) – Un’area simbolo del passato industriale della città si prepara a cambiare volto. Il Comune di Bagheria ha presentato il progetto definitivo di conversione e rinaturalizzazione dell’ex Sicilcalce, un intervento da 3 milioni di euro finanziato dal Ministero dell’Ambiente attraverso il Fondo per il contrasto del consumo di suolo. L’obiettivo è chiaro: trasformare un sito degradato in un parco sostenibile, ricco di biodiversità e integrato nel futuro Polo Culturale e Didattico che unirà Villa Cattolica, il Museo Guttuso e l’ex Mulino Cuffaro.
Il progetto punta sulla deimpermeabilizzazione dell’area, oggi segnata da vaste superfici cementificate. Le pavimentazioni incongrue saranno rimosse per restituire al terreno la capacità di assorbire l’acqua, mentre un innovativo sistema di sub‑irrigazione alimentato dal recupero delle acque meteoriche garantirà un’elevata autosufficienza idrica. Pozzetti prefabbricati e cisterne di accumulo permetteranno di ridurre drasticamente gli sprechi.
La rinaturalizzazione passerà anche dalla scelta delle essenze vegetali: palme Chamaerops excelsa, limoni, aranci dolci, piante aromatiche e colture orticole che richiamano la tradizione agricola della Piana. La fruizione del parco sarà assicurata da sentieri in tufina drenante, materiale naturale che stabilizza il camminamento senza impermeabilizzare il suolo.
«Trasformiamo un simbolo di abbandono industriale in un simbolo di rinascita ambientale», afferma il sindaco Filippo Maria Tripoli. «Questo intervento, insieme ai lavori che partiranno al Mulino Cuffaro e all’ex Sicilcalce, renderà l’area di Villa Cattolica uno dei poli culturali e naturalistici più importanti della Sicilia. È un investimento sul futuro, sulla bellezza e sulla salute dei cittadini».
Il progetto è stato redatto dall’ingegnere Salvatore Curto, mentre la procedura è seguita dalla Direzione VI – Lavori Pubblici e Programmazione, guidata dall’ingegnere Giovanni Lascari. Responsabile unico del procedimento è l’architetto Maria Piazza.

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