Balestrate, il 10 giugno una marcia per la pace: “Contro ogni forma di violenza e genocidio, con lo sguardo rivolto a Gaza”
BALESTRATE – Un cammino simbolico, ma carico di significato, per riflettere, unire, e affermare con forza il valore della vita e della dignità umana. Martedì 10 giugno, la comunità balestratese si ritroverà per una marcia di pace che da Piazza Rettore Filippo Evola condurrà i partecipanti fino al Belvedere di Balestrate, attraversando simbolicamente un percorso di speranza e consapevolezza.
Un’iniziativa condivisa da cittadini, associazioni, scuole e Chiesa, con l’intento di condannare ogni forma di violenza e genocidio, lanciare un messaggio di giustizia e di umanità, e dedicare un pensiero speciale al popolo di Gaza, ancora oggi duramente colpito da conflitti e sofferenze.
“La pace non è silenzio, è voce che cammina”, si legge nel messaggio del sindaco Vito Rizzo, che accompagna l’evento. Una frase semplice, ma potente, che riassume lo spirito dell’iniziativa: la necessità di prendere posizione, di farsi sentire, di camminare insieme per un futuro più giusto e umano.
La marcia, aperta a tutti, vuole essere un gesto collettivo e inclusivo, capace di superare le differenze e di riunire persone di ogni età e provenienza nel nome di ideali comuni: la difesa dei diritti umani, la promozione della nonviolenza, il rispetto della vita e della dignità di ogni individuo.
L’arrivo al Belvedere di Balestrate sarà il momento conclusivo e simbolico del percorso, dove si svolgerà una riflessione comunitaria, guidata da interventi di rappresentanti del mondo civile, scolastico e religioso. Un piccolo passo, ma importante, verso una cultura della pace che parta dalle comunità locali per arrivare a contaminare positivamente il mondo.

Giornalista
