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Balestrate inaugura LidoAut: tre giovani autistici protagonisti di un progetto che unisce accoglienza, lavoro e valorizzazione del territorio

BALESTRATE (PA) – Una giornata che va oltre il taglio del nastro, oltre la cerimonia, oltre l’inaugurazione. Così il sindaco Vito Rizzo ha definito l’apertura di LidoAut, il nuovo progetto che unisce inclusione sociale, opportunità lavorative e promozione del territorio. Da oggi, tre giovani nello spettro autistico saranno impegnati in un’esperienza professionale concreta, accogliendo cittadini e turisti e raccontando le bellezze di Balestrate. Un ruolo attivo, riconosciuto e valorizzato, che segna un passo importante per la comunità.

Un progetto nato dalla collaborazione

Il sindaco ha sottolineato come LidoAut sia il risultato di una rete di realtà che hanno creduto nella forza dell’inclusione: Comune di Balestrate, Cooperativa di Comunità Terre delle Balestrate, Città Metropolitana di Palermo, Ministero dell’Interno, MagicMotor, sponsor del progetto. Una sinergia che ha permesso di trasformare un’idea in un intervento concreto di riqualificazione urbana e inclusione sociale.

Le parole del sindaco Rizzo

Il primo cittadino ha espresso con chiarezza il valore dell’iniziativa: “Oggi Balestrate ha vissuto una giornata che va oltre un’inaugurazione: abbiamo aperto le porte di LidoAut, un progetto che unisce inclusione, lavoro e promozione del nostro territorio. Da oggi tre giovani nello spettro autistico saranno protagonisti di un’esperienza lavorativa concreta, mettendo a disposizione capacità, impegno e talento.” Rizzo ha poi aggiunto: “È un tassello importante per costruire una Balestrate sempre più accogliente, solidale e capace di guardare al futuro.”

Un modello di comunità che guarda avanti

LidoAut rappresenta un esempio di come una comunità possa crescere attraverso: progetti inclusivi, valorizzazione delle competenze e collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un intervento che non solo riqualifica uno spazio, ma crea un luogo di incontro, lavoro e accoglienza, dove la diversità diventa ricchezza.