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Balestrate, nella spiaggia in contrada Forgia ritorna a fiorire il Giglio marino, Pancratium maritimum

Lo scorso aprile nell’ambito del progetto ReNature di WWF Italia, un gruppo di volontari del WWF Sicilia Occidente dopo un sopralluogo verificare le condizioni ecologiche della spiaggia della Forgia a Balestrate, avevano segnalato alle autorità la presenza del “Giglio Marino”, una pianta che oltre ad essere specie protetta e anche in pericolo di estinzione. Il giglio marino, suo nome scientifico Pancratium maritimum per tutto agosto e settembre avrà la sua splendida fioritura bianca e poi produrrà frutti e semi che saranno dispersi anche in mare poiché galleggianti, se avete voglia di approfondire ecco il nostro report.

 “Lo scorso aprile – spiegano i volontari del Wwf Sicilia Occidentale – abbiamo fatto un sopralluogo per verificare le condizioni ecologiche della spiaggia della Forgia a Balestrate, nella stupenda cornice del Golfo di Castellammare, tra la foce del fiume Jato e la ex colonia comunale, che è un sito molto importante e delicato da un punto di vista naturalistico ambientale, e avevamo constatato un buon recupero della vegetazione dunale e riparia dopo interventi antropici di notevole impatto”.

“Abbiamo segnalato alle autorità competenti che non si facesse uso dei mezzi meccanici per la “pulizia” della spiaggia ed  avevamo ragione perché adesso Balestrate si ritrova con una spiaggia ricca di Giglio marino che oltre ad essere un importante risultato perché è specie protetta e in pericolo di estinzione, è una pianta che in agosto e settembre fiorisce e profuma, dando un tocco selvaggio e prezioso a questo piccolo angolo di paradiso nella costa occidentale di Palermo che invitiamo a visitare e rispettare come merita – aggiunge Wwf Sicilia Occidentale – abbiamo anche notato un incremento dei piccoli limicoli come il Corriere piccolo (Charadrius dubius) che qui si riproduce”.

“C’è ancora tanto da fare perché al solito l’impatto dell’uomo su questi ambienti è sempre invasivo, auto che attraversano la spiaggia, abbandoni di rifiuti e la poca consapevolezza di preservare un ambiente naturale sono alla base del degrado di queste spiagge che in estate vengono letteralmente invase da cittadini poco civili. Ci auguriamo che anche queste nostre azioni siano da sprono alle amministrazioni di competenza a vigilare sempre per il bene stesso dei propri territori”, concludono i volonari.