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​Balestrate perde l’hotel da 60 posti di lavoro: la Firenze Touring si ritira dall’ex colonia De Gasperi

Il sogno di trasformare un ecomostro abbandonato sul mare in una struttura ricettiva d’eccellenza a 5 stelle si è infranto. Sfuma definitivamente il maxi-progetto di riqualificazione da oltre 20 milioni di euro per la storica ex colonia marina “Alcide De Gasperi” di Balestrate (Palermo), un’operazione condotta attraverso il partenariato pubblico-privato che avrebbe garantito anche una ricaduta occupazionale di circa 60 assunzioni.

A determinare la battuta d’arresto decisiva è stato il venir meno del punto di riferimento dell’operazione: la scomparsa dell’imprenditore Andrea Bulgarella, figura centrale del gruppo e della Firenze Touring srl, la società che aveva preso in carico il piano di rilancio.

Le interlocuzioni tra la Firenze Touring e l’amministrazione comunale di Balestrate erano iniziate nel 2021. L’obiettivo era ambizioso: recuperare l’immenso edificio abbandonato da decenni sulla costa e restituire valore al territorio con un resort di lusso.

L’iter, tuttavia, non è mai stato privo di ostacoli:

  • Tensioni e contenziosi: Negli anni la società investitrice aveva contestato presunti ritardi burocratici nell’avanzamento delle procedure, arrivando persino a paventare una richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’ente locale.
  • I tentativi di riavvicinamento: Nonostante i momenti di attrito, le parti avevano successivamente riaperto il dialogo per cercare di condurre in porto il progetto e superare i nodi tecnici e amministrativi.
  • Lo stop definitivo: La morte di Bulgarella ha spezzato gli equilibri finanziari ed operativi alla base del piano, portando la Firenze Touring a tirarsi indietro formalmente dall’investimento.

L’addio del gruppo privato lascia l’ex colonia marina nel suo stato di degrado, adombrando il futuro dell’area costiera.

“Ora serve una chiusura formale dell’iter,” ha dichiarato il sindaco di Balestrate, Vito Rizzo, prendendo atto del recesso dell’investitore.

La priorità dell’amministrazione sarà ora quella di sbrogliare gli adempimenti burocratici legati alla risoluzione della convenzione con la Firenze Touring, per poi valutare se e come far ripartire la ricerca di nuovi investitori capaci di restituire dignità all’immobile ed evitare che rimanga un’eterna incompiuta sul litorale.