Belpasso e Santa Maria di Licodia, controlli straordinari dei Carabinieri: due giovani denunciati e sanzioni per oltre 7mila euro
BELPASSO / SANTA MARIA DI LICODIA (CT) – Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa da parte dei Carabinieri della Compagnia di Paternò, impegnati in un servizio coordinato disposto dal Comando Provinciale di Catania. Con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo (CIO) del 12° Reggimento “Sicilia”, i Carabinieri hanno effettuato controlli serali lungo i principali assi viari dei due comuni etnei, con posti di controllo mirati alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei reati predatori.
Intervento a Belpasso: due giovani trovati con arnesi da scasso
Nel corso dell’operazione, i Carabinieri della Stazione di Biancavilla, in stretta sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso dopo una segnalazione giunta al 112 relativa a movimenti sospetti presso una struttura comunale abbandonata, un tempo destinata all’assistenza per anziani. Raggiunto rapidamente il luogo, i militari hanno individuato e bloccato due giovani, un 26enne e un 22enne, entrambi di Paternò e già noti alle Forze dell’Ordine. Durante le verifiche, i Carabinieri li hanno trovati in possesso di arnesi da scasso. Sulla base degli elementi raccolti – da verificare in sede giudiziaria e nel rispetto della presunzione di innocenza – i due sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Sicurezza stradale: sanzioni per oltre 7mila euro
Parallelamente, i Carabinieri hanno svolto controlli mirati alla sicurezza degli utenti della strada: 6 veicoli controllati, 17 persone identificate, 3 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, per un totale di € 7.257,00. L’Arma sottolinea che questi servizi hanno anche una finalità educativa, volta a sensibilizzare i cittadini sul rispetto delle norme e sui rischi legati a condotte di guida pericolose.
Presunzione di innocenza
I due giovani denunciati sono, allo stato, soltanto indiziati. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza, valido fino a eventuale sentenza definitiva.

Giornalista
