Borgetto, commemorato l’eroe Antonino Fleres: «Un sacrificio che vive nella memoria della comunità»
BORGETTO (PA) — «Ricordare Antonino significa rendere omaggio a chi ebbe il coraggio di opporsi all’odio, alla violenza e agli orrori della guerra». Con queste parole il sindaco Roberto D’Avì ha aperto la giornata commemorativa dedicata ad Antonino Fleres, carabiniere borgettano ucciso dai nazisti 82 anni fa a Lariano. La comunità si è raccolta questa mattina davanti alla statua dedicata all’eroe, dove si è svolta la cerimonia ufficiale, seguita dalla visita alla sua tomba nel cimitero cittadino.
Un eroe che appartiene alla storia del paese
Il sindaco ha ricordato come il sacrificio di Fleres continui a rappresentare un punto fermo nella memoria collettiva: «Il suo sacrificio vive ancora oggi nella memoria della nostra comunità. È un dovere ricordarlo, perché la sua scelta di opporsi alla barbarie ci insegna cosa significhi davvero difendere la libertà».
Gli appuntamenti del pomeriggio
Nel pomeriggio, nella Chiesa Madre, sono previsti due momenti culturali dedicati alla figura del carabiniere: presentazione del libro “Il Diario del carabiniere Antonino Fleres” di Francesco Billeci e recital di poesie in suo onore, aperto alla cittadinanza. Un’occasione per approfondire la storia personale e il contesto storico in cui maturò il suo sacrificio.
Il ringraziamento all’Arma
Il sindaco D’Avì ha rivolto un pensiero particolare ai Carabinieri: «Un ringraziamento all’Arma per la presenza e per il servizio che svolge ogni giorno a tutela delle nostre comunità». Un riconoscimento che sottolinea il legame profondo tra Borgetto e la figura di Fleres, simbolo di coraggio, dedizione e senso dello Stato.

Giornalista
