Borgetto: Si concludono questa sera, con il ritorno della venerata immagine al Santuario, i festeggiamenti per il centenario di Maria SS del Romitello.

Amica News
Dal 1922 ad oggi, cento anni di onore verso la Madonna Addolorata del Romitello. Un secolo di storia, di devozione che dal 16 al 27 agosto è stato al centro delle manifestazioni culturali e religiose organizzate dal comitato che si è istituito per la grande occasione del primo centenario dell’Incoronazione del piccolo quadro che durante tutto l’anno viene venerato al santuario, sito sulla montagna di Romitello che abbraccia l’intero golfo di Castellammare.

Per l’occasione il club dei borgettani residenti negli Stati Uniti è ritornato in paese per assistere ad una manifestazione davvero particolare.

“Così come i nostri nonni hanno assistito al grande evento dell’Incoronazione della Madonna del Romitello, anche noi porteremo dentro il nostro cuore questa testimonianza di fede e di devozione che dopo cento anni continua – afferma il presidente del comitato Pino Panettino – speriamo che anche i nostri nipoti potranno portare avanti la tradizione.
Nel vasto programma di eventi anche la partecipazione del gruppo musicale “I Cugini di Campagna” e della cantautrice Anna Tatangelo, due appuntamenti che hanno riscontrato una massiccia partecipazione anche dai paesi vicini.


Ieri la celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo di Monreale Gualtiero Isacchi, insieme a tutto il clero diocesano, e la presenza delle autorità civili e militari, del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e dei sindaci dei paesi del comprensorio.

Subito dopo la solenne processione con l’utilizzo della stessa vara che nel 1922 venne utilizzata per la processione che da Roma portò la Madonna a Borgetto dopo la cerimonia di Incoronazione.

Ma le solenni celebrazioni per il centenario non si sono certamente concluse con la processione, poiché il vescovo emerito Pennisi in data Giugno 2022 ha annunciato l’apertura di un anno intero dedicato a Maria Santissima Addolorata del Romitello che permetterà ai fedeli di venerarla con dovuta attenzione.
Si potrà pregare anche ai piedi del monte, grazie all’installazione di un edicola votiva realizzato con il contributo della famiglia Dilluvio.


