Caltanissetta, due daspo urbani per condotte moleste nei locali
CALTANISSETTA – Il Questore Marco Giambra ha emesso due provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico intrattenimento, nell’ambito delle misure di prevenzione previste dal cosiddetto daspo urbano, per contrastare condotte antisociali nei centri urbani della provincia. I destinatari sono due pregiudicati, protagonisti – in episodi distinti – di comportamenti violenti e molesti all’interno di attività ricettive.
Il caso del capoluogo: 30enne arrestato dopo l’aggressione in un pub
Il primo provvedimento riguarda un 30enne, già gravato da precedenti penali, che lo scorso 31 agosto, in evidente stato di ubriachezza, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti dopo aver assunto atteggiamenti aggressivi nei confronti dei dipendenti di un pub del capoluogo. Durante l’intervento, l’uomo si è scagliato contro gli agenti, colpendone uno. Per lui è scattato un divieto di accesso e stazionamento in una serie di esercizi commerciali indicati nel provvedimento, valido per un anno.
Mussomeli: 20enne violento in un bar, poi danneggia auto in strada
Il secondo daspo urbano è stato emesso nei confronti di un 20enne di Mussomeli, anche lui in stato di ubriachezza, che il 28 agosto aveva aggredito alcuni ragazzi in un bar del paese. All’arrivo dei Carabinieri, il giovane si è reso responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. Nella stessa serata, ha inoltre danneggiato diverse autovetture parcheggiate in una via vicina a piazza Umberto I. Alla luce dei gravi precedenti penali e della pericolosità sociale emersa, il Questore ha disposto per lui il divieto di accesso ai locali pubblici per la durata massima prevista: tre anni.
La finalità dei provvedimenti
I daspo urbani mirano a prevenire comportamenti violenti, molesti o pericolosi nei luoghi maggiormente frequentati, tutelando la sicurezza dei cittadini e degli operatori commerciali.
Presunzione di innocenza
I destinatari dei provvedimenti sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, e la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale, nel pieno rispetto del principio di non colpevolezza.

Giornalista
