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Caltanissetta, il Questore emette 20 misure di prevenzione: avvisi orali, ammonimenti, daspo e un foglio di via

CALTANISSETTA – Il Questore della Provincia di Caltanissetta, Marco Giambra, ha emesso 20 provvedimenti di prevenzione nei confronti di persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si tratta di 11 avvisi orali, 6 ammonimenti per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, 2 daspo e un foglio di via obbligatorio.

Avvisi orali: 11 destinatari tra arrestati e denunciati

Gli avvisi orali sono stati notificati a soggetti arrestati o denunciati dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri per condotte considerate ad alto rischio sociale, tra cui: rapina, detenzione di armi, furto, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Si tratta di misure preventive che invitano formalmente i destinatari a mantenere una condotta conforme alla legge.

Sei ammonimenti per violenza domestica e atti persecutori

Sei provvedimenti riguardano episodi di maltrattamenti in famiglia, stalking, lesioni personali, percosse e minacce ai danni di compagne o ex partner. In uno dei casi più gravi, un quarantenne avrebbe aggredito la moglie dopo che la donna si era rifiutata di consegnargli denaro destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti.

Due daspo per episodi violenti negli stadi

Il Questore ha inoltre emesso due daspo nei confronti di: un tifoso della Nissa, che durante la partita Nissa – Savoia del 19 ottobre allo stadio Tomaselli ha acceso fumogeni e fatto esplodere petardi; un tifoso della Sancataldese, che durante l’incontro Sancataldese – Vibonese del 23 novembre allo stadio Mazzola ha lanciato una bottiglia verso la panchina ospite e, in evidente stato di alterazione, si è arrampicato sulla recinzione inveendo contro giocatori e Carabinieri. Entrambi non potranno accedere agli stadi per un anno.

Foglio di via per autore della “truffa del finto carabiniere”

Un pregiudicato residente nel Catanese è stato raggiunto da un foglio di via obbligatorio dopo essere stato denunciato dalla Squadra Mobile per una truffa ai danni di un’anziana, messa in atto fingendosi un appartenente all’Arma dei Carabinieri.

Tutela della sicurezza pubblica

Tutti i destinatari dei provvedimenti sono stati formalmente invitati a tenere una condotta rispettosa della legge, in quanto ritenuti soggetti potenzialmente pericolosi per la collettività. Le misure rientrano nell’attività preventiva della Questura, finalizzata a contrastare comportamenti violenti, antisociali e potenzialmente lesivi della sicurezza pubblica.