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Caltanissetta, rapina in tabaccheria: due arresti e un denunciato. Presi subito dopo il colpo con la refurtiva a bordo di un’auto a noleggio

CALTANISSETTA – Sono stati intercettati e bloccati pochi minuti dopo la rapina, mentre tentavano la fuga a bordo di un’auto a noleggio. La Polizia di Stato di Caltanissetta ha arrestato in flagranza due pregiudicati trentenni, originari della provincia di Enna, ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso. Un terzo uomo, un 44enne, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica.

Il colpo in tabaccheria e la fuga verso il cimitero

Giovedì scorso, la sala operativa della Questura ha ricevuto una richiesta urgente di intervento per una rapina appena consumata in una tabaccheria di via San Domenico. Secondo la segnalazione, un uomo travisato e armato di pistola aveva fatto irruzione nell’esercizio commerciale, impossessandosi del registratore di cassa, per poi fuggire a bordo di un’auto guidata da un complice, in direzione del cimitero cittadino.

L’inseguimento e il blocco sulla provinciale 96

Le pattuglie della Squadra Mobile hanno immediatamente intercettato il veicolo segnalato. Dopo un breve inseguimento, i poliziotti hanno bloccato l’auto lungo la strada provinciale 96, identificando i tre occupanti, tutti con precedenti. Durante la perquisizione sono stati sequestrati: oltre mille euro in contanti, una felpa ritenuta quella indossata durante la rapina.

Recuperato il registratore di cassa

Le successive attività investigative della Squadra Mobile e della Sezione Volanti hanno permesso di recuperare il registratore di cassa, abbandonato dai fuggitivi lungo la strada provinciale 134. Gli agenti hanno inoltre acquisito le immagini della videosorveglianza della tabaccheria, che hanno confermato la dinamica del colpo.

Le ammissioni e le misure cautelari

I due arrestati, un 31enne e un 37enne, hanno reso spontanee dichiarazioni, ammettendo le proprie responsabilità in merito all’esecuzione della rapina. Il terzo uomo, trovato a bordo dell’auto, è stato denunciato in stato di libertà. L’autovettura utilizzata per la fuga è risultata essere di proprietà di una ditta di autonoleggio. Su disposizione della Procura, i due arrestati sono stati condotti in carcere. Il GIP del Tribunale di Caltanissetta ha convalidato l’arresto, disponendo: carcere per uno dei due, arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’altro.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che tutti gli indagati sono, allo stato, presunti responsabili dei reati contestati. La loro posizione sarà definita solo al termine dell’iter giudiziario e in presenza di una sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di non colpevolezza.