Caltanissetta, scoperti 11 evasori totali e 2 paratotali: sequestri e controlli della Guardia di Finanza
CALTANISSETTA – Nei primi due mesi dell’anno, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caltanissetta ha intensificato i controlli contro il sommerso d’azienda, portando alla luce un quadro di evasione fiscale particolarmente significativo. Le attività ispettive hanno permesso di individuare 11 evasori totali, completamente sconosciuti al Fisco, e 2 evasori paratotali, per un totale di oltre 6 milioni di euro di ricavi sottratti a tassazione.
Settori sotto osservazione: costruzioni e autotrasporto
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ha individuato cinque soggetti operanti nei settori delle costruzioni e dell’autotrasporto, ricostruendo: 5 milioni di euro di redditi non dichiarati, 700 mila euro di IVA evasa, 300 mila euro di ritenute non versate. Tra i casi più emblematici, quello di un imprenditore edile che avrebbe omesso ogni obbligo tributario per far fronte agli ingenti debiti accumulati con il gioco d’azzardo.
Officine abusive scoperte in città
Parallelamente, i Finanzieri del Gruppo Caltanissetta hanno individuato tre officine meccaniche abusive, prive di Partita IVA e delle autorizzazioni necessarie. Le attività, completamente sconosciute al Fisco, operavano senza alcuna licenza professionale. Durante i controlli, le Fiamme Gialle hanno sequestrato macchinari e attrezzature, accertando ulteriori ricavi non dichiarati e una nuova evasione IVA.
Gela: altri evasori e sistemi di doppia contabilità
Nell’area di Gela, il Gruppo della Guardia di Finanza ha scoperto tre evasori totali e due paratotali, ricostruendo: 1,2 milioni di euro di base imponibile sottratta, 300 mila euro di Ires non versata, 270 mila euro di ritenute evase. Le verifiche hanno portato alla luce raffinati sistemi di doppia contabilità “in nero”, utilizzati da professionisti e imprese per occultare i ricavi reali e abbattere artificialmente il reddito imponibile. In un caso, un contribuente – una volta scoperto – ha aderito al verbale di constatazione, garantendo il recupero immediato delle imposte evase e confermando la correttezza dei rilievi effettuati dai militari.
Giornalista
