Caltanissetta, sventata truffa del finto carabiniere: denunciati un maggiorenne e un minorenne
CALTANISSETTA – Una truffa ai danni di un’anziana donna è stata sventata grazie al tempestivo intervento degli agenti della Squadra Mobile, allertati direttamente dalla vittima. La Polizia di Stato ha denunciato due persone – un maggiorenne e un minorenne, entrambi originari della provincia di Catania – per tentata truffa aggravata con il metodo del “finto carabiniere”.
La telefonata del falso maresciallo e la richiesta di soldi
Venerdì pomeriggio, una settantenne nissena è stata contattata da un uomo che si è spacciato per maresciallo dei Carabinieri. Il falso militare le ha riferito che il figlio era stato arrestato dopo un incidente stradale e, facendo leva sulla paura e sullo stato di agitazione della donna, l’ha convinta a raccogliere soldi e preziosi da consegnare a un suo presunto incaricato. La vittima, terrorizzata, ha consegnato quanto richiesto. Poco dopo, mentre il figlio rientrava a casa, è arrivata una seconda telefonata del finto maresciallo, che pretendeva ulteriori somme per “scagionare” l’arrestato.
L’intervento della Squadra Mobile: truffatori bloccati in flagranza
A quel punto la donna ha contattato la Polizia. Gli agenti della Squadra Mobile si sono appostati sia all’interno dell’abitazione sia in strada, attendendo l’arrivo dei presunti truffatori. Quando i due giovani si sono presentati per ritirare altri preziosi, sono stati bloccati e identificati. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. I due sono stati denunciati alle rispettive Procure competenti. La loro responsabilità, come previsto dal principio di non colpevolezza, potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.
L’appello della Polizia: “Massima attenzione agli anziani”
La Polizia di Stato rinnova l’invito alla prudenza, soprattutto nei confronti degli anziani e delle persone più fragili, spesso bersaglio di truffatori che si fingono appartenenti alle Forze dell’Ordine per carpire fiducia e denaro.

Giornalista
