Camporeale: cresce il malcontento tra i cittadini per le cartelle esattoriali e i prelevi forzati. Il Sindaco continua a tacere.

A Camporeale, negli ultimi giorni, cresce il malcontento e la rabbia tra i cittadini, per il recapito di cartelle esattoriali, per il pagamento dei tributi non riscossi.
L’allarme arriva dal gruppo consiliare di opposizione “Tutti per Camporeale con Montalbano Sindaco”
I consiglieri di opposizione, criticano il Sindaco Luigi Cino, per il silenzio, su quanto sta accadendo e chiedendo la possibilità di dialogo e verifica, per dare delle risposte a tanti cittadini arrabbiati e inferociti
Questo il comunicato integrale del gruppo consiliare di opposizione “Tutti per Camporeale con Montalbano Sindaco”:
<<Negli ultimi giorni, il gruppo consiliare “Tutti per Camporeale con Montalbano Sindaco” è stato letteralmente sommerso da segnalazioni, telefonate e messaggi da parte di cittadini preoccupati, arrabbiati e in molti casi, letteralmente inferociti.
La causa? Cartelle esattoriali, prelievi forzosi dai conti correnti, e richieste di pagamento per tributi risalenti anche al 2016, spesso mai notificati correttamente. In numerosi casi, famiglie e persone fragili si sono viste recapitare piani di rientro imposti senza alcuna possibilità di dialogo o verifica.
Una bomba sociale che rischia di esplodere, mentre l’amministrazione comunale resta in un silenzio assordante, incapace finora di fornire chiarimenti o assumersi responsabilità. Nessuna spiegazione, nessun confronto pubblico, nessun tentativo di ascoltare i cittadini. Solo prelievi e cartelle.
Come gruppo di opposizione responsabile, abbiamo formalmente richiesto l’accesso a tutti gli atti amministrativi relativi alla procedura: delibere, contratti con la società di riscossione, notifiche, comunicazioni ai cittadini e ogni altro documento utile a fare piena chiarezza.
Le tasse si pagano, sì. Ma non così. Non con la brutalità burocratica di chi considera i cittadini come numeri da colpire.
Non con la freddezza cinica di chi affida la riscossione a soggetti terzi senza predisporre un minimo di tutela o accompagnamento sociale.
Camporeale vive oggi un clima di profondo malessere, che non può essere ignorato. La fiducia nelle istituzioni vacilla ogni giorno di più.
Abbiamo chiesto formalmente la sospensione immediata delle riscossioni coattive in attesa di chiarezza, trasparenza e giustizia. Ma il sindaco Luigi Cino continua a non rispondere, chiuso in un mutismo che alimenta solo rabbia e sfiducia.
Siamo a disposizione di tutti i cittadini per supporto, chiarimenti, e per aiutarli a difendersi. Nessuno deve sentirsi solo, soprattutto di fronte a una macchina amministrativa che sembra dimenticare il lato umano della politica.-
Tutti per Camporeale continuerà a difendere le famiglie, le persone oneste, chi ha sempre fatto la propria parte. Lo faremo con serietà, coraggio e determinazione, senza accettare che l’ingiustizia venga trattata come una prassi normale. Saremo sempre al fianco dei cittadini, contro ogni forma di vessazione>>.

