Camporeale. Gestione tributi, l’opposizione: “Scelte politiche che penalizzano i cittadini”
A Camporeale si accende la protesta contro la riscossione coatta dei tributi locali. A sollevarla è il gruppo consiliare di opposizione “Tutti per Camporeale con Montalbano Sindaco”, che con un comunicato interviene duramente su quanto sta accadendo in questi giorni: prelievi forzosi dai conti correnti di numerosi cittadini, colpiti da pignoramenti e aggravati da interessi e spese bancarie. “Le tasse vanno pagate, su questo non ci sono dubbi – afferma il gruppo consiliare – ma devono essere riscosse in modo equo, proporzionato ai servizi ricevuti e, soprattutto, nel rispetto della dignità delle persone”.
Secondo l’opposizione, la responsabilità è tutta politica. Il 22 marzo 2023, infatti, la maggioranza in consiglio comunale ha approvato l’affidamento della riscossione dei tributi a una società privata esterna, già nota per l’adozione di metodi particolarmente aggressivi. Una decisione che l’opposizione non ha condiviso e contro la quale ha votato fin dall’inizio. Le conseguenze, denunciano oggi i consiglieri di minoranza, sono sotto gli occhi di tutti: famiglie, pensionati e lavoratori si sono ritrovati con i conti correnti bloccati o svuotati dall’oggi al domani, senza una valutazione preventiva delle condizioni economiche o delle difficoltà personali. “Colpire in modo indiscriminato – proseguono – è inaccettabile. È una scelta politica, non un vincolo tecnico. Gli uffici comunali eseguono, ma la decisione è stata presa da chi governa”.
Il gruppo proponeva fin da subito modalità alternative, più umane e responsabili: invii graduali degli avvisi, piani di pagamento sostenibili, ascolto dei cittadini e un’attenta valutazione delle reali condizioni di ciascuno. Ma, accusano, “si è preferita la strada più veloce e violenta”. Da qui l’appello diretto al sindaco e alla maggioranza: “Fermatevi. Correggere un errore non è una sconfitta, è un atto di rispetto verso i cittadini che vi hanno votato. Serve un sistema di riscossione più giusto, più umano, più attento alla realtà sociale del nostro paese.”
Infine, l’invito rivolto ai cittadini: non restare in silenzio. “Questa non è solo una questione fiscale. È una battaglia per la dignità. Le tasse devono essere pagate, ma nel rispetto dei diritti, delle difficoltà e della vita reale di ogni famiglia.” Il gruppo “Tutti per Camporeale con Montalbano Sindaco” ribadisce il proprio ruolo di opposizione costruttiva, schierata “per il bene dei cittadini”, e pronta a portare avanti ogni iniziativa utile a fermare quello che definisce un metodo “disumano e politico”.
Giornalista
