Camporeale ricorda Giuseppe Montalbano: una giornata all’insegna della legalità, del coraggio e dell’impegno civico
Camporeale – Una giornata intensa, commovente e ricca di spunti di riflessione quella che si è svolta oggi a Camporeale in occasione della XVII Edizione dell’evento “Accura unni metti i peri” e della Borsa di Studio “Dott. Giuseppe Montalbano”, dedicata alla memoria del medico vittima innocente di mafia, assassinato nel 1988 per essersi opposto al potere criminale di Cosa Nostra.
L’evento, ormai appuntamento fisso nel calendario civico e culturale della comunità, ha voluto ricordare non solo il sacrificio del “Dutturi”, come affettuosamente lo chiamavano i suoi concittadini, ma anche riaffermare l’importanza della memoria, della cultura e dell’impegno civile nella lotta alla mafia.
Momenti particolarmente toccanti sono stati quelli delle testimonianze dei familiari del Dott. Montalbano, che hanno restituito alla platea un ritratto intimo e umano del loro congiunto, sottolineandone l’onestà, la dedizione al lavoro e la coerenza morale. “La sua unica colpa – è stato detto – fu quella di non piegarsi alla logica del compromesso e dell’omertà”.
Presenti all’iniziativa le Istituzioni scolastiche del territorio, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale della scuola nella formazione delle coscienze, promuovendo valori come il rispetto, la responsabilità e il senso civico. Un’educazione che diventa strumento concreto per contrastare la cultura mafiosa attraverso la conoscenza e il pensiero critico.
Determinante anche la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri, che ha ribadito con fermezza l’impegno dello Stato nella tutela dei cittadini e nella promozione di una cultura della legalità. “Non siete soli – hanno detto ai ragazzi – lo Stato c’è e continua a esserci ogni giorno”.
Di grande rilievo gli interventi istituzionali, tra cui quello dell’On. Antonello Cracolici, Presidente della Commissione Regionale Antimafia, che ha messo in guardia contro le nuove forme di infiltrazione mafiosa: “La mafia oggi non uccide solo con le armi, ma con il malaffare, con l’indifferenza e con le droghe”.
Il Consigliere Metropolitano Liborio Costanza ha sottolineato come la cultura possa essere il vero traino per la via della legalità, mentre la Consigliera Metropolitana Vanessa Costantino ha sottolineato come la cultura possa rappresentare il vero motore del cammino verso la legalità, ribadendo con forza il suo rifiuto della cultura del silenzio.
Tema della Borsa di Studio di quest’anno è “Il Futuro è adesso”, un invito ai giovani a essere protagonisti attivi del cambiamento. A raccogliere questa sfida saranno gli alunni del terzo anno dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Sciascia” di Camporeale, che nei prossimi mesi lavoreranno a elaborati dedicati alla legalità, all’impegno civile e alla memoria.
Un messaggio forte e chiaro è emerso dalla giornata: il ricordo del Dott. Montalbano non è soltanto un dovere morale, ma un’eredità viva da raccogliere e da tradurre in azioni quotidiane. Perché la legalità non è solo un principio, ma una scelta che si rinnova ogni giorno, soprattutto attraverso l’educazione delle nuove generazioni.


Giornalista
