Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Capaci: mobilità e trasporti ???? lunedì apertura della nuova stazione metropolitana di Capaci. ????

???? Lunedì mattina alle 11 sarĂ  inaugurata la nuova Stazione Ferroviaria di Capaci. Oltre alla presenza delle AutoritĂ  Civili, Religiose e Militari locali, all’inaugurazione prenderanno parte anche rappresentanti del governo nazionale e regionale: Giancarlo Cancelleri, Sottosegretario delle Infrastrutture e delle mobilitĂ  sostenibili, e Toto Cordaro, Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente.

Sin dalla sua apertura, vi effettueranno la fermata tutti i treni regionali della tratta Palermo Centrale-Aeroporto Falcone e Borsellino. “Siamo arrivati a tale importantissimo e vitale traguardo – scrive il Sindaco Pietro Puccio – per il tessuto economico sociale del nostro paese e dell’intero comprensorio, grazie all’impegno, al sacrificio ed alla “visione” di molti uomini ed Amministrazioni pubbliche, cui va la nostra gratitudine ed il nostro pubblico ringraziamento: il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, l’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della MobilitĂ , Marco Falcone, l’ingegnere Filippo Palazzo, ex responsabile RFI Sicilia, l’Onorevole Teresa Piccione, i componenti e rappresentanti dell’ex Comitato pro-interramento, l’attuale responsabile RFI Sicilia, Maurizio Infantino.

La nuova infrastruttura è stata costruita sottoterra per non interferire con la viabilitĂ  della cittadina e rappresenta un’autentica svolta per la qualitĂ  della vita a Capaci e in tutto il comprensorio: in treno si potrĂ  raggiungere in meno di 20 minuti l’Aeroporto ed in 30 minuti Palermo, mentre dalla fermata della stazione in 10 minuti a piedi si raggiunge il lungomare.

Dopo lunghe ed estenuanti trattative, siamo anche riusciti ad ottenere che si fermino tutti i treni, in pratica uno ogni 30 minuti e per l’arco dell’intera giornata. Ci stiamo impegnando – conclude Puccio – per ottenere di equiparare il costo del biglietto e degli abbonamenti a quelli di Isola, piuttosto che a quelli di Carini”.