Carini, intervento lampo dei Carabinieri: sospeso cantiere per lavoro nero e gravi violazioni sulla sicurezza
CARINI (PA) – Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un intervento tempestivo, avvenuto nella mattinata di venerdì, ha portato alla sospensione immediata di un cantiere edile sul lungomare Pozzillo, tra Villagrazia di Carini e Cinisi, dove due operai sono stati sorpresi sul tetto di una villa senza alcun dispositivo di protezione. I militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Palermo, già presenti in zona per attività connesse a un precedente infortunio sul lavoro, sono stati allertati dai Carabinieri della Stazione di Carini, che avevano notato la scena durante un normale pattugliamento.
Due lavoratori in nero e totale assenza di misure di sicurezza
Giunti sul posto, gli ispettori hanno accertato che i due operai erano sconosciuti alla Pubblica Amministrazione, dunque impiegati in nero, e stavano eseguendo lavori per una ditta individuale di Palermo. Le violazioni riscontrate sono risultate gravi e multiple: omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, mancata formazione in materia di sicurezza, assenza di DPI, mancate protezioni contro le cadute dall’alto. Per tali irregolarità, i Carabinieri hanno denunciato il datore di lavoro e disposto la sospensione del cantiere. Sono state inoltre elevate ammende per 5.487 euro e sanzioni amministrative per 13.300 euro.
Carabinieri: prevenire prima che accada l’incidente
L’intervento ha permesso di interrompere una situazione di rischio concreto, evitando potenziali incidenti in un contesto privo delle più elementari misure di tutela. Il Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro, in sinergia con l’Arma territoriale e gli enti istituzionali competenti, continuerà a programmare controlli mirati per contrastare il lavoro irregolare e garantire condizioni di sicurezza adeguate nei cantieri.
Presunzione di innocenza
È doveroso ricordare che l’indagato è, allo stato, soltanto gravemente indiziato e che la sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria lungo l’intero iter processuale, fino a eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Giornalista
