Carini, ruspe in azione sul lungomare: al via la demolizione di cinque immobili abusivi
CARINI – È iniziata questa mattina la demolizione di un altro immobile abusivo sul lungomare Cristoforo Colombo, nel territorio del Comune di Carini. Le ruspe sono entrate in azione al civico 933 per abbattere lo scheletro di una villetta su due piani, un tempo adibita ad abitazione privata. L’intervento rientra in un programma di riqualificazione e ripristino della legalità urbanistica, fortemente voluto dall’amministrazione comunale.
A darne notizia è il sindaco di Carini, Giovì Monteleone, che ha dichiarato: “Un altro immobile abusivo è in corso di demolizione sul lungomare Cristoforo Colombo. L’abbattimento di questi edifici rientra in un progetto mirato a liberare l’area costiera da costruzioni sorte in violazione delle norme urbanistiche, restituendo alla collettività uno spazio prezioso per la fruizione pubblica del mare.”
Il progetto prevede la demolizione di cinque edifici abusivi ricadenti all’interno della fascia di inedificabilità assoluta lungo la costa. L’obiettivo dell’intervento è duplice: ripristinare il decoro urbano e rafforzare il messaggio di contrasto all’abusivismo edilizio.
L’operazione è resa possibile grazie al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che con il decreto n.116 del 27 aprile 2023 ha assegnato al Comune di Carini 100 mila euro, pari al 50% del costo complessivo dell’intervento, quantificato in 200 mila euro. La restante parte è stata coperta da fondi comunali. “L’intervento di oggi – aggiunge Monteleone – è solo il primo passo. Subito dopo completeremo la demolizione dell’immobile confinante, abitato fino a dicembre 2024, anch’esso su due elevazioni. Poi sarà la volta degli altri tre immobili abusivi: uno ancora sul lungomare e due situati lungo via Amerigo Vespucci, poco sopra l’autostrada.”
L’appalto per l’esecuzione dei lavori è stato vinto dalla ditta Lutiviem s.r.l. di San Filippo del Mela (Messina), con un ribasso d’asta del 28,35% su una base di 116.917,44 euro. L’amministrazione comunale conferma la linea della tolleranza zero contro l’abusivismo, ribadendo l’importanza di tutelare il territorio e valorizzare le risorse naturali come il litorale marino, sempre più centrale nelle strategie di sviluppo e rigenerazione urbana.

Giornalista
