Carnevale Trappeto. Il consigliere Militello: “Da Amministratori tante promesse, ma abbiamo assistito al nulla”

La cittadina di Trappeto circa tredici anni fa, era diventata il centro del Golfo di Castellammare, per il suo Carnevale ricco di colori, canti, balli e soprattutto di quella contagiosa allegria e spensieratezza, capace di attrarre a se, le folle provenienti dai paesi limitrofi. Un’allegria, che nel corso del passare del tempo, si è smarrita per tanti motivi: covid19, crisi economica ed altro ancora, sono stati fattori che hanno sfilacciato quel senso di collaborazione e sinergia che regnava tra la gente del piccolo borgo marinaro.
Proprio sull’argomento del Carnevale, il consigliere di opposizioni Giusy Militello ha voluto esprimere il suo pensiero. “Ieri abbiamo assistito a un insolito “NON CARNEVALE” – esordisce il consigliere comunale – Un paese alla deriva, in cui i volti tristi e disperati hanno preso il posto delle allegre maschere. Le strade, una volta animate da festose sfilate colorate, erano ora deserte, immerse in un silenzio cupo e surreale. Le risate gioiose dei bambini e dei cittadini erano state sostituite da pesanti sospiri e sguardi vuoti, come se il cuore del paese si fosse fermato, privo della consueta allegria e spensieratezza carnevalesca”.
Il consigliere Militello lancia una stoccata all’amministrazione: “Inizialmente, il sindaco e la giunta avevano promesso un Carnevale alternativo con feste e balli, confermati da un’intervista radiofonica, ma alla fine abbiamo assistito al nulla, senza nessun preavviso sul sito del Comune. Il sindaco non pervenuto – conclude il comunicato del consigliere – possibilmente in altri lidi gioiosi, ha lasciato un paese a bocca asciutta, e ad oggi non sappiamo ancora il perché abbiate almeno un briciolo di coscienza assumendovene le colpe e facendo sapere alla popolazione il perché di questa farsa”.

Giornalista
