Casteldaccia ricorda il Carabiniere Scelto Orazio Costantino: cerimonia per il 57° anniversario del sacrificio
CASTELDACCIA (PA) – Si è svolta questa mattina la cerimonia commemorativa per il 57° anniversario del sacrificio del Carabiniere Scelto Orazio Costantino, Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, ucciso il 27 aprile 1969 mentre fronteggiava due malviventi impegnati in un’attività estorsiva. L’omaggio si è articolato in due momenti: la deposizione di un omaggio floreale presso il cippo commemorativo di via Carlo Cattaneo – Largo Costantino Orazio, e la successiva corona d’alloro deposta in contrada Fiorilli, luogo dell’agguato in cui il militare perse la vita con straordinario coraggio.
La partecipazione delle istituzioni e dei familiari
Alla cerimonia erano presenti i familiari del decorato e il figlio, Antonio Costantino, insieme a: Gen. B. Luciano Magrini, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo; On. Giovanni Di Giacinto, Sindaco di Casteldaccia; Maria Tomasello, Assessore alla Pubblica Istruzione; Maggiore Pietro Calabrò, Comandante della Compagnia di Bagheria; una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sicilia e i rappresentanti delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari. Il rito è stato scandito dalla lettura della biografia del militare e dalla preghiera officiata dal Cappellano Militare Don Salvatore Falzone, che ha unito i presenti in un momento di profonda partecipazione.
Il ricordo del Generale Magrini
Prima della conclusione, il Generale Luciano Magrini ha rivolto un commosso saluto ai familiari, soffermandosi sul valore umano e professionale del Carabiniere Costantino ha ricordato che il militare aveva 38 anni e due figli piccoli, ha sottolineato il peso del sacrificio sostenuto dalla famiglia ed ha evidenziato come il suo gesto, compiuto con piena consapevolezza del rischio, abbia contribuito a garantire condizioni di vita più sicure alla comunità
Rivolgendosi agli studenti della Scuola Media “Luigi Capuana”, presenti alla cerimonia, il Generale ha invitato i giovani a considerare Costantino un modello attuale di virtù civiche, non solo una figura storica. “Il suo sacrificio non è stato vano. L’Arma non dimenticherà mai il valore e i principi per i quali Orazio Costantino ha offerto la vita”, ha concluso Magrini.
Il gesto eroico
Il Carabiniere Scelto Orazio Costantino fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare nel 1970. La motivazione ricorda la sua partecipazione volontaria a una rischiosa operazione di appiattimento per identificare gli autori di una tentata estorsione. Dopo dodici ore di attesa, affrontò un malvivente armato, venendo colpito mortalmente. Prima di morire, riuscì a fornire ai colleghi informazioni decisive per l’identificazione del reo. Un esempio luminoso di coraggio, dedizione al dovere e spirito di servizio, che continua a vivere nella memoria della comunità e dell’Arma.

Giornalista
