Castellamma del Golfo, “Passeggiata della giustizia e della carità”: studenti e istituzioni insieme fino all’uliveto confiscato alla mafia
CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – Un cammino condiviso, simbolico e profondamente educativo: è la “Passeggiata della giustizia e della carità”, che questa mattina ha visto protagonisti gli studenti degli istituti Giuseppe Pitrè, Pascoli-Pirandello e Piersanti Mattarella, insieme alle istituzioni e alle realtà associative del territorio. La meta è stata l’uliveto confiscato alla mafia a Piano Vignazzi, oggi restituito alla comunità e affidato alla cooperativa sociale Pimlico, in memoria del Beato Rosario Angelo Livatino, magistrato martire della giustizia. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Castellammare del Golfo, in collaborazione con la cooperativa Pimlico e il Centro di Solidarietà Castellammare APS, confermandosi un momento di forte crescita civile, educativa e comunitaria.
Il valore del “fare comunità”
Il viceprefetto aggiunto Filippo Consoli, intervenuto in rappresentanza del prefetto di Trapani Daniela Lupo, ha richiamato il significato profondo del camminare insieme: «Fare comunità significa costruire legami solidi tra istituzioni, scuola e cittadini, per una cultura della legalità che sia davvero condivisa».
Il bene confiscato come simbolo di riscatto
Il sindaco Giuseppe Fausto ha sottolineato la forza simbolica dell’uliveto: «Un bene sottratto alla mafia che diventa occasione di crescita, inclusione e attenzione ai più fragili, grazie alla collaborazione tra istituzioni e territorio».
Il richiamo al pensiero del Beato Livatino
Il magistrato Antonio Mazza ha ricordato la dimensione umana della giustizia, richiamando il pensiero del Beato Livatino e il valore del rispetto della dignità della persona nell’applicazione della legge.
Benedizione, taglio del nastro e progetto “OIL FOR JOB”
La benedizione del sito è stata impartita da don Antonino Vilardi e don Salvo Morghese, seguita dal taglio del nastro e dalla presentazione del progetto OIL FOR JOB, promosso dalla cooperativa Pimlico e guidato da Diego Lo Porto, con l’obiettivo di favorire inclusione sociale e lavorativa attraverso la cura dell’uliveto e attività formative.
Una rete territoriale compatta
Alla giornata hanno preso parte numerose autorità civili, militari, scolastiche e associative, a testimonianza di una rete territoriale che continua a lavorare insieme per promuovere legalità, responsabilità e partecipazione attiva.

Giornalista
