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Castellammare del Golfo avvia l’iter per diventare “Civitas Mariae”

CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – La città compie un passo formale verso il riconoscimento del titolo di “Civitas Mariae”, appellativo che sottolinea il profondo legame tra Castellammare del Golfo e la devozione mariana. Nella seduta del 15 aprile 2026, il consiglio comunale, presieduto da Giuseppe Ancona, ha approvato all’unanimità dei 12 presenti un atto di indirizzo che impegna il sindaco Giuseppe Fausto ad avviare l’iter con la Diocesi di Trapani per ottenere il prestigioso riconoscimento.

Un titolo che racconta la storia della città

Il provvedimento nasce dalla volontà di valorizzare la marcata caratterizzazione mariana del patrimonio storico, artistico e culturale cittadino. La presenza della Madonna è infatti radicata: nelle chiese del centro e delle frazioni, nelle tradizioni popolari, nelle celebrazioni religiose, nella memoria collettiva dei castellammaresi, anche di quelli emigrati all’estero. Il titolo di “Civitas Mariae” è attualmente riconosciuto a poco più di un centinaio di comuni italiani.

Un’iniziativa nata dal basso

La proposta è stata presentata dai consiglieri Epifanio Bonventre, Angela Bongiorno, Salvo Saccheri, Giuseppa Corbo e Antonio Como, ma trae origine dal lavoro di un gruppo spontaneo di cittadini. Gli stessi promotori, nei mesi scorsi, avevano lanciato una petizione per il ripristino dell’uso dei ceri nella processione patronale del 21 agosto. Il gruppo ha consegnato al Comune un dossier dettagliato, che documenta la forte impronta mariana della città e il ruolo centrale della Madonna del Soccorso, patrona principalissima di Castellammare del Golfo.

Un’opportunità culturale e turistica

Il riconoscimento del titolo mariano rappresenterebbe non solo un sigillo identitario, ma anche una possibilità di valorizzazione storico‑culturale e turistica, in un anno particolarmente significativo: il cinquecentesimo anniversario della fondazione della prima parrocchia cittadina, l’antica chiesa Madre.

Le parole del sindaco Fausto

«Ringrazio i cittadini proponenti e il consiglio comunale per questo percorso che rafforza il senso di identità e appartenenza della nostra comunità – afferma il sindaco Giuseppe Fausto –. Il legame con il culto mariano fa parte della nostra storia e della nostra quotidianità, profondamente sentito anche dalle comunità castellammaresi all’estero. Maria Santissima del Soccorso è un riferimento identitario fondamentale, e questa iniziativa rappresenta un segno di coesione e un’ulteriore occasione di valorizzazione culturale e turistica».