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Castellammare del Golfo ricorda le vittime dell’immigrazione: cerimonia al cimitero comunale

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. Un momento di riflessione, memoria e raccoglimento per ricordare le vittime dell’immigrazione e i tragici naufragi che hanno segnato la storia recente del Mediterraneo. Si svolgerà lunedì 5 ottobre, alle 10.30, presso il cimitero comunale di Castellammare del Golfo, la commemorazione organizzata in occasione della Giornata nazionale dell’accoglienza e della memoria delle vittime dell’immigrazione.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione comunale Pari Opportunità, si terrà davanti al campo comune dove sono sepolti oltre trenta migranti deceduti nei naufragi avvenuti a Lampedusa e nel Canale di Sicilia il 3 e il 12 ottobre 2013. In quel luogo è stata collocata anche una lapide marmorea dedicata al ricordo di tutti gli immigrati morti in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa.

La cerimonia sarà dedicata in particolare alla memoria delle 368 vittime del naufragio del 3 ottobre 2013 davanti alle coste di Lampedusa, una delle più gravi tragedie migratorie del Mediterraneo. Proprio in ricordo di quell’evento, nel 2016 è stata istituita la Giornata nazionale dell’accoglienza e della memoria delle vittime dell’immigrazione.

Il programma prevede un momento di preghiera interreligiosa e una commemorazione laica, con l’obiettivo di offrire uno spazio condiviso di riflessione sui temi dell’accoglienza, della solidarietà e della tutela della dignità umana.

Particolarmente significativa sarà la presenza degli studenti delle scuole, che prenderanno parte all’iniziativa insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della comunità locale. Nel corso della manifestazione sono previste anche le testimonianze di alcuni immigrati, chiamati a raccontare le proprie esperienze personali e il percorso che li ha condotti in Sicilia.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per mantenere viva la memoria delle vittime dei naufragi e per ribadire i valori dell’inclusione e della convivenza, affinché tragedie che hanno segnato migliaia di famiglie non vengano dimenticate.