Castellammare del Golfo, una lapide per non dimenticare Francesco, Nancy e il piccolo Bryan
A Castellammare del Golfo, da oggi, il ricordo di Francesco Liparoto, Nancy Giarraca e del piccolo Bryan vive anche in una lapide scoperta nel cimitero comunale: un gesto semplice ma carico di dolore, che restituisce alla comunità un luogo fisico in cui stringersi attorno alla memoria della giovane famiglia scomparsa nel tragico crollo della loro abitazione a Tailfingen, in Germania, l’8 gennaio scorso. Un momento di profonda commozione, vissuto tra silenzi, lacrime e preghiere. Attorno alla lapide si sono raccolti i genitori di Francesco, Giuseppina e Filippo, i fratelli Salvatore ed Emanuele, familiari, amici, cittadini e autorità locali: un abbraccio collettivo davanti a una tragedia che ha segnato nel profondo l’intera comunità castellammarese.
Presente anche il sindaco Giuseppe Fausto, che ha spiegato con emozione di aver autorizzato il posizionamento della lapide commemorativa nel camposanto cittadino “in considerazione dell’immane tragedia che ha colpito una famiglia stimata e amata”. A guidare il momento di preghiera è stato don Christian Collica, che ha invitato tutti a custodire il ricordo di Francesco, Nancy e Bryan come un seme di amore e unità. Fiori, silenzi, parole spezzate dal pianto e i palloncini di Spiderman dedicati al piccolo Bryan hanno reso ancora più struggente la cerimonia.
La scoperta della lapide è stata per i familiari uno dei passaggi più dolorosi: vedere impressi nella pietra i nomi dei loro cari ha riaperto ferite ancora vive. Francesco e Nancy vivevano in Germania da circa dieci anni: lui lavorava nel settore della lavorazione del vetro, lei era parrucchiera. Nonostante la sepoltura sia avvenuta ad Albstadt, la famiglia ha voluto che anche Castellammare avesse un luogo dedicato al loro ricordo, scegliendo di non separarli neppure simbolicamente. Intanto proseguono le indagini delle autorità tedesche sulle cause dell’esplosione che ha distrutto la loro abitazione. L’ipotesi principale resta quella di una fuga di gas, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
E adesso quella foto sorridente impressa sulla lapide sembra raccontare tutto il dolore di una comunità che non riesce a trovare spiegazioni. A Castellammare restano il silenzio delle preghiere, il profumo dei fiori e un vuoto impossibile da colmare: quello lasciato da Francesco, Nancy e dal piccolo Bryan, diventati il simbolo di un amore che neppure la tragedia è riuscita a separare.

Giornalista
