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Castellammare del Golfo, una “reunion” storica: presentato il libro di Nicolò Coppola sulla memoria politica della città

CASTELLAMMARE DEL GOLFO (CT) – Una serata dal forte valore simbolico e civile quella che si è svolta a Castellammare del Golfo, dove amministratori del presente e del passato si sono ritrovati per la presentazione del libro “Sembra ieri” di Nicolò Coppola. Un’opera che ricostruisce, con rigore e pazienza, la storia elettorale e amministrativa della città dal 1946 al 2025, recuperando dati, risultati, incarichi e passaggi istituzionali che rischiavano di andare perduti.

Un omaggio alla memoria politica della città

«Un omaggio a quanti si sono dedicati alla costruzione della storia politica della nostra città»: così l’autore ha definito il suo lavoro, frutto di una lunga ricerca che restituisce a Castellammare una memoria certa, documentata e consultabile. Il volume raccoglie decenni di vita amministrativa, ricostruendo volti, storie e responsabilità di chi ha guidato la città in oltre settant’anni di democrazia.

Otto sindaci insieme: un momento quasi storico

L’incontro ha assunto i toni di una vera e propria reunion istituzionale. Accanto all’attuale sindaco Giuseppe Fausto, erano presenti ben sette ex sindaci: Mario Barbara (dal 1968), Giuseppe D’Anna, Giuseppe Ancona (oggi presidente del Consiglio comunale), Nino Pedone, Vito Galante, Nicola Rizzo eNicolò Coppola, autore del libro. Una fotografia rara e significativa della storia amministrativa castellammarese.

Gli interventi: memoria, identità e valore civico

Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Fausto, Mario Barbara ha ricordato il conferimento del titolo di Città ottenuto nel 2015, mentre il presidente del Consiglio Vito Internicola ha sottolineato l’importanza del recupero dei dati elettorali come strumento per comprendere l’evoluzione democratica del territorio. Coppola ha dedicato il libro alla moglie Anna Rosa Alagna e alla sorella Giuseppina Coppola, riconoscendo il loro ruolo nel suo percorso umano e amministrativo: persone che – come scrive – «lo hanno educato e sostenuto nel servizio agli altri e nella crescita della città». L’incontro è stato moderato dalla giornalista Annalisa Ferrante.

Un lavoro senza giudizi, ma con gratitudine

Nessuna interpretazione politica, nessun giudizio personale: l’autore ha voluto mantenere un approccio istituzionale, ringraziando «i tanti concittadini di ieri e di oggi che hanno speso una parte della loro vita per gli altri ed è giusto che non vengano dimenticati».

Un patrimonio per la comunità

“Sembra ieri” non è solo un libro, ma un archivio di memoria collettiva, un tassello fondamentale per comprendere la storia politica e amministrativa di Castellammare del Golfo. Un’opera che mette ordine, restituisce identità e offre alle nuove generazioni uno strumento prezioso per conoscere il passato e guardare al futuro con maggiore consapevolezza.