Catania, controlli della Guardia di Finanza: scoperti lavoratori in nero e sequestrata droga
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno intensificato i controlli sul territorio, con particolare attenzione alle irregolarità nel lavoro e alla lotta al sommerso, soprattutto in occasione di fiere ed eventi locali.
Controlli su scontrini, lavoro nero e sostanze stupefacenti
Le operazioni, condotte dalla Compagnia di Acireale, hanno avuto un approccio trasversale, che ha incluso il monitoraggio fiscale, la verifica della regolarità dei lavoratori e il contrasto al lavoro nero. Nel corso di un posto di controllo, con il supporto di un’unità cinofila della Compagnia Pronto Impiego di Catania, è stato individuato un soggetto in possesso di marijuana. La droga è stata sequestrata e l’uomo segnalato all’Autorità Amministrativa competente.
Scoperti lavoratori in nero in un ristorante
Parallelamente, i finanzieri di Acireale hanno eseguito un’operazione mirata in un ristorante, riscontrando la presenza di tre lavoratori in nero e di cinque irregolari, che ricevevano retribuzione in contanti o con orari non registrati correttamente. Le violazioni accertate comportano una sanzione amministrativa che può variare da 36.000 a 209.000 euro. Inoltre, poiché oltre il 10% del personale era impiegato senza contratto, è scattata la segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania, con la conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale, come previsto dal D.Lgs. 81/2008.
Numeri allarmanti: 75 lavoratori irregolari scoperti in un anno
Il bilancio dei controlli effettuati nell’ultimo anno dalla Compagnia di Acireale è significativo: sono stati scoperti 75 lavoratori in nero o irregolari, impiegati in 18 diverse attività commerciali. L’operazione dimostra l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto all’economia sommersa, tutelando i diritti dei lavoratori e garantendo una concorrenza leale tra le imprese.

Giornalista
