Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Catania, coppia ruba due collane d’oro fingendosi cliente: identificati dai Carabinieri grazie ai video

Catania – Si sono presentati come normali clienti interessati all’acquisto di una collana, ma in realtà avevano un piano ben preciso: rubare gioielli di valore approfittando di un momento di distrazione del personale. I Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante hanno individuato e denunciato i due presunti responsabili del furto avvenuto nei giorni scorsi in una gioielleria del centro cittadino. La denuncia del titolare, che si era accorto dell’ammanco di due collane in oro del valore complessivo di circa 5 mila euro, ha dato il via alle indagini.

Decisive le immagini della videosorveglianza

Gli investigatori hanno analizzato attentamente i filmati registrati dal sistema di videosorveglianza interna, riuscendo a ricostruire l’intera dinamica del furto e a riconoscere i due sospetti: un 47enne e una 39enne, entrambi catanesi e già noti alle forze dell’ordine.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti:

  • la coppia si sarebbe presentata fingendosi interessata all’acquisto
  • l’uomo avrebbe chiesto di visionare diverse collane, sostenendo di voler fare un regalo
  • i due avrebbero distratto il personale con un pretesto
  • approfittando del momento, avrebbero nascosto le due collane nella borsa della donna
  • infine sarebbero usciti dal negozio senza destare sospetti

Identificazione e denuncia

Grazie alle immagini e agli elementi raccolti, i Carabinieri sono riusciti a dare un nome e un volto ai presunti autori del furto. I due sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato, ferma restando la presunzione di innocenza, valida ora e fino a eventuale condanna definitiva. L’episodio conferma l’importanza dei sistemi di videosorveglianza e del lavoro investigativo svolto dai Carabinieri della Stazione Piazza Dante, che hanno operato con rapidità e precisione per ricostruire i fatti e individuare i responsabili.