Catania, furti di energia e violazione dei domiciliari: quattro persone denunciate dai Carabinieri
CATANIA – Prosegue l’impegno dei Carabinieri della Stazione di Piazza Dante nel contrasto all’illegalità diffusa nel centro storico. Nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, svolto con il supporto dei tecnici della società di distribuzione dell’energia elettrica, i militari hanno eseguito una serie di verifiche presso diverse abitazioni, ottenendo risultati significativi sul fronte della sicurezza e della tutela della legalità. Durante le attività sono state denunciate in stato di libertà tre persone, rispettivamente di 25, 38 e 69 anni, ritenute responsabili – ferma restando la presunzione di innocenza – di condotte finalizzate all’indebito approvvigionamento di energia elettrica.
Allacci abusivi e contatori manomessi
Gli accertamenti tecnici hanno permesso di individuare: un caso di riattivazione abusiva di un contatore precedentemente disalimentato; due allacci diretti e non autorizzati alla rete elettrica, realizzati tramite collegamenti fraudolenti che consentivano di alimentare le abitazioni senza la regolare contabilizzazione dei consumi. Condotte che integrano l’ipotesi di furto aggravato di energia elettrica, un fenomeno che oltre a causare danni economici rilevanti, rappresenta un rischio per la sicurezza degli impianti e della collettività.
Denunciato anche un uomo ai domiciliari
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno inoltre denunciato un 61enne, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, sorpreso fuori dalla propria abitazione senza autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria né giustificato motivo. Sulla base degli indizi raccolti – da verificare in sede giurisdizionale – l’uomo è stato denunciato per evasione, reato previsto dall’articolo 385 del Codice Penale, che punisce chi si sottrae agli obblighi imposti da una misura restrittiva della libertà personale.

Giornalista
