Catania, il Generale Del Monaco visita i reparti dell’Arma: “Presidi di legalità e orgoglio per la comunità”
CATANIA — Un messaggio di vicinanza, riconoscimento e fiducia. È quello portato dal Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, nel corso di una serie di visite istituzionali effettuate tra il 25 e il 27 agosto presso la Compagnia di Acireale, diverse Stazioni territoriali e Reparti specializzati dell’Arma dislocati su Catania e provincia.
Il tour ha preso avvio dalla Compagnia Carabinieri di Acireale, dove il Generale è stato accolto dal Capitano Domenico Rana, dai Comandanti delle Stazioni del territorio e da una rappresentanza di militari. Nei giorni successivi, ha raggiunto le Stazioni di Sant’Agata Li Battiati, Catania Nesima, Aci Sant’Antonio e Aci Castello, incontrando il personale in servizio e rivolgendo parole di apprezzamento per il lavoro svolto.
🎖️ “Le Stazioni, presidio di legalità e punto di riferimento per i cittadini”
In ogni sede, il Generale Del Monaco ha sottolineato il ruolo cruciale delle Stazioni dell’Arma come reparti di prossimità, spesso unico presidio di legalità nei comuni, e ha elogiato il sacrificio quotidiano dei militari, chiamati ad affrontare le difficoltà del territorio con senso del dovere e professionalità.
🔬 Visita al LASS di Catania: eccellenza scientifica al servizio delle indagini
Particolare rilievo ha avuto la tappa a Sant’Agata Li Battiati, dove il Generale ha visitato il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS), struttura della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo, competente su cinque province siciliane. Il LASS svolge analisi su droghe tradizionali e nuove sostanze psicoattive, accertamenti tossicologici e su residui esplosivi, fornendo supporto tecnico-scientifico fondamentale alle attività investigative.
🚓 Congratulazioni al Nucleo Investigativo per le recenti operazioni
Il 27 agosto, il Comandante ha concluso il suo giro presso il Comando Provinciale di Catania, dove ha incontrato la squadra del Nucleo Investigativo, protagonista di due operazioni di rilievo: l’arresto di un individuo in possesso di tre armi da fuoco e munizioni, e quello di due spacciatori che gestivano una “casa dello spaccio” nel quartiere San Cristoforo.
Il Generale Del Monaco ha definito i reparti visitati “risorse insostituibili”, capaci di coniugare efficacia operativa e prossimità sociale, rafforzando il senso di appartenenza all’Arma e la fiducia della popolazione.
Le sue parole, accolte con orgoglio dai militari, hanno rappresentato un autentico attestato di stima, in un territorio complesso come quello etneo, dove i Carabinieri continuano a essere un baluardo di sicurezza e legalità.

Giornalista
