Catania, motociclista fugge all’alt e investe un agente: 21enne arrestato
CATANIA — Momenti di tensione ieri in via Cavaliere, nel quartiere Picanello, dove un motociclista alla guida senza casco non si è fermato all’alt imposto da una pattuglia della Polizia Locale. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il giovane ha investito un agente, procurandogli diversi traumi. Dopo l’impatto, il ventunenne si è dato alla fuga percorrendo diverse strade cittadine anche contromano, mettendo a rischio automobilisti e pedoni. Le indagini avviate nell’immediato dagli operatori della Municipale, supportate dalle immagini di videosorveglianza, hanno permesso di identificarlo in poche ore.
Nella notte, il giovane — accompagnato dal proprio legale — si è presentato spontaneamente al comando della Polizia Locale, ammettendo le proprie responsabilità. È stato quindi arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa e lesioni personali. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il ventunenne è stato posto agli arresti domiciliari, mentre la moto è stata sequestrata amministrativamente.
Sul grave episodio è intervenuta l’amministrazione comunale con una nota firmata dal sindaco Enrico Trantino, dall’assessore alla Polizia Locale Alfio Coppolino, dal comandante Stefano Peruga e dal vicecomandante Giuseppe Blasco: «L’episodio rappresenta un ulteriore grave segnale di degrado civile e morale, ma conferma anche il deciso cambio di passo della Polizia Municipale di Catania. Il responsabile, dopo non essersi fermato all’alt e aver dato vita a una fuga pericolosa, è stato rintracciato e arrestato nel giro di poche ore».
La nota prosegue sottolineando l’impegno delle forze dell’ordine: «Un monito a chi pensa di poter agire nell’illegalità: la Polizia Locale, insieme alle altre forze dell’ordine e anche autonomamente, opera con determinazione e senza timore di fronte a comportamenti illeciti e violenti. Un plauso va alla sezione motociclisti, alla Polizia Giudiziaria e a tutto il corpo per il lavoro rapido ed efficace». Infine, un pensiero all’agente ferito: «All’agente ferito, fortunatamente in modo non grave, rivolgiamo la nostra vicinanza e l’augurio di un pronto ritorno in servizio».

Giornalista
