Catania: perseguita l’ex convivente e prende a calci l’auto, arrestato 49enne per atti persecutori
📍 Catania – Un nuovo episodio di violenza di genere è stato sventato grazie alla tempestiva azione dei Carabinieri del Comando Provinciale, impegnati quotidianamente nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Nella mattinata odierna, una donna di 46 anni ha richiesto aiuto al 112 NUE dopo essersi accorta di essere seguita dal suo ex convivente, che a bordo di uno scooter ha preso a calci la portiera della sua auto nel tentativo di costringerla a fermarsi.
📞 La Centrale Operativa dei Carabinieri ha immediatamente attivato una pattuglia del Nucleo Radiomobile, mantenendo nel frattempo un contatto costante con la vittima per rassicurarla e garantirne la sicurezza. Grazie alla sinergia tra la centrale e gli operatori sul territorio, è stato possibile localizzare rapidamente sia la donna che il 49enne catanese, già gravato da precedenti, che la stava inseguendo.
🚔 L’intervento dei militari ha permesso di bloccare l’uomo e interrompere la condotta persecutoria. La donna, visibilmente scossa, si è subito avvicinata all’auto dei Carabinieri, trovando conforto e protezione. L’uomo è stato arrestato per atti persecutori e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
📝 La vittima ha poi formalizzato querela, riferendo anche di precedenti episodi di violenza e minacce, e raccontando che non era la prima volta che l’ex la pedinava. L’episodio conferma l’importanza della tempestività d’intervento e della stretta collaborazione tra le centrali operative e le pattuglie sul territorio, capaci di garantire una risposta immediata ed efficace a tutela delle persone in pericolo.

Giornalista
