Catania ricorda Giovanni Verga: cerimonia partecipata davanti al mausoleo dello scrittore
CATANIA – Una partecipata cerimonia commemorativa ha celebrato l’anniversario della morte di Giovanni Verga, massimo esponente del Verismo, davanti al suo mausoleo nel cimitero monumentale di Catania. Un momento sentito, che ha riunito istituzioni, studenti, associazioni culturali e rappresentanti del mondo del teatro. «L’omaggio a Verga, figlio illustre della nostra terra, contribuisce a preservare quel patrimonio straordinario che è la memoria e la storia della nostra città attraverso le nuove generazioni – ha dichiarato il vicesindaco Massimo Pesce – mantenendo viva una inestimabile eredità culturale».
Omaggi floreali e letture verghiane
Dopo la deposizione degli omaggi floreali sulla tomba dello scrittore, la cerimonia è proseguita con la lettura di brani tratti dalle opere verghiane, interpretati dagli attori Santi Consoli e Nunziata Blancato, presenti insieme ai rappresentanti provinciali e regionali della Fita (Federazione italiana del teatro e delle arti).
Le istituzioni presenti
Accanto al vicesindaco Pesce e a una delegazione della Direzione Cultura del Comune di Catania, hanno preso parte alla commemorazione: il sindaco di Vizzini, Salvatore Ferraro, l’assessore alla Cultura di Vizzini, Fabiola Di Benedetto, l’assessore alla Cultura di Nicolosi, Letizia Bonanno.
Scuole, associazioni e mondo culturale
A rendere ancora più significativo l’omaggio, la presenza dei baby consigli dei comuni di Vizzini e Nicolosi, di scolaresche provenienti da Vizzini e dal liceo Principe Umberto di Catania. Tra i partecipanti anche: il professore Antonio Di Silvestro, Carla Verga, il preside Giuseppe Adernò, una delegazione da Vizzini con la direttrice dei musei locali, rappresentanti di Sicilia Antica, l’associazione teatrale Skenè, l’Unitre.
Un’eredità culturale che continua a parlare al presente
La commemorazione ha ribadito il ruolo centrale di Verga nella storia letteraria italiana e il legame profondo tra lo scrittore e la sua terra. Un momento di memoria collettiva che, ancora una volta, ha unito istituzioni, scuole e mondo culturale nel nome di una figura che continua a rappresentare un pilastro della cultura siciliana.

Giornalista
