Catania, scarpe contraffatte sequestrate diventano un aiuto per i più bisognosi
CATANIA – Non solo contrasto ai reati, ma anche solidarietà concreta. L’Arma dei Carabinieri, nell’ambito delle iniziative volte a dare nuova vita a beni sequestrati, ha destinato in beneficenza numerose paia di scarpe contraffatte che erano state sottratte al commercio abusivo in città.
I Carabinieri della Stazione di Piazza Dante hanno infatti consegnato a padre Mario Sirica, presidente e direttore della Locanda del Samaritano di Catania, oltre 70 paia di calzature, parte di un sequestro più ampio di 150 paia di scarpe contraffatte, riconducibili a noti brand di sneakers.
Il materiale era stato recuperato pochi giorni fa, quando un venditore abusivo era stato sorpreso a bordo di un’auto carica di bustoni pieni di calzature. Dopo un’attenta verifica da parte delle aziende titolari dei marchi e con le autorizzazioni degli organi competenti, è stato deciso di non procedere alla distruzione dei prodotti, ma di destinarli al volontariato sociale.
La Locanda del Samaritano, struttura di accoglienza in via Montevergine che da anni assiste persone in difficoltà, provvederà ora, grazie all’impegno di operatori, volontari e missionari, alla distribuzione delle scarpe ai più bisognosi. Un gesto che dimostra come la collaborazione tra istituzioni e realtà del volontariato possa generare risultati tangibili a favore della comunità, trasformando un sequestro per contraffazione in un atto di solidarietà.

Giornalista
