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Catania, si insedia la Consulta comunale per la Disabilità: rappresentanza rafforzata e dialogo stabile con l’Amministrazione

CATANIA – Promuovere il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità, rafforzare l’inclusione sociale, migliorare accessibilità, mobilità e servizi sanitari. Sono queste le priorità della Consulta comunale per la Disabilità, che si è ufficialmente insediata nei giorni scorsi nell’aula consiliare del Municipio, completando la costituzione di tutti i suoi organi. Dopo l’elezione, avvenuta il mese scorso, del presidente Maurizio Vaccarella e dei due vicepresidenti Gabriele Cataldo e Salvatore Mirabella, la Consulta è diventata pienamente operativa con la nomina dei cinque componenti del Comitato direttivoStefania Massimino, Lucrezia Quadronchi, Martino Florio, Mario La Greca e Anna Papale – e delle due segretarie, Melania Manduca e Michela Finocchiaro.

Ringraziamenti alle istituzioni

Presidente e direttivo hanno espresso un sentito ringraziamento al sindaco Enrico Trantino, all’assessora alla Famiglia e al Welfare Serena Spoto, all’Amministrazione comunale, al presidente del Consiglio Sebastiano Anastasi e alla Commissione Disabilità, per il supporto che ha consentito l’avvio dell’organismo. «Con l’insediamento definitivo – dichiarano presidente e direttivo – si rafforza una rappresentanza qualificata nel dialogo tra Amministrazione e mondo della disabilità. La Consulta nasce come interlocutore stabile e competente, capace di interpretare i bisogni dei cittadini e di contribuire alla definizione e coprogettazione delle politiche dedicate».

L’impegno dell’Amministrazione

«L’Amministrazione comunale – sottolinea l’assessora Serena Spoto – conferma e intensifica il proprio impegno nel favorire piena cittadinanza e inclusione sociale. Il ruolo delle associazioni è fondamentale in un percorso condiviso di sviluppo, partecipazione attiva e tutela dei diritti». Sulla stessa linea l’assessora alla Pubblica Istruzione Catia Pasta, che evidenzia il valore educativo e civico dell’inclusione: «Solidarietà, rispetto e partecipazione sono insegnamenti che formano i cittadini di domani. Creare vicinanza sin dai primi mesi di vita significa costruire una società civile migliore».

Un organismo consultivo stabile e operativo

La Consulta, prevista dallo statuto comunale e dal regolamento del Consiglio, è composta dai rappresentanti delle associazioni senza scopo di lucro selezionate tramite bando pubblico. Il suo ruolo è quello di strumento permanente di confronto tra istituzioni e società civile, con il compito di: esprimere pareri, anche obbligatori, sugli atti di programmazione in materia di disabilità; formulare proposte operative; promuovere iniziative di studio, sensibilizzazione e informazione; rafforzare la rete di protezione sociale; monitorare l’accessibilità di edifici, servizi e spazi pubblici; sostenere i diritti fondamentali: salute, riabilitazione, studio, lavoro, mobilità, partecipazione culturale e sportiva.