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Catania, verifiche nei ristoranti e lotta agli allacci abusivi: sanzioni, denunce e sequestri

Catania – Prosegue l’azione di contrasto all’illegalità diffusa da parte dei Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante, impegnati in un piano di intensificazione dei servizi disposto dal Comando Provinciale. Nelle ultime ore i militari hanno effettuato una serie di controlli mirati nel quartiere Borgo, con verifiche a esercizi di ristorazione, accertamenti contro i furti di energia elettrica e posti di controllo alla circolazione stradale.

Controlli nei ristoranti: sanzionato un titolare

I Carabinieri della Stazione Piazza Verga, insieme al 12° Reggimento Sicilia, alla Pattuglia Mobile di Zona, e ai tecnici del NAS di Catania, hanno ispezionato diverse attività di ristorazione. In un ristorante del quartiere Borgo sono state riscontrate: mancata attuazione delle procedure H.A.C.C.P. e violazioni dei requisiti igienico‑sanitari. Il titolare è stato sanzionato per 2.500 euro.

Allaccio abusivo alla rete elettrica: denunciata una 54enne

In collaborazione con i tecnici ENEL, i Carabinieri della Stazione Piazza Dante hanno denunciato una donna di 54 anni, residente nella zona Faro, accusata – sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giudiziaria – di furto di energia elettrica. Gli accertamenti hanno evidenziato un allaccio diretto alla montante ENEL, con un danno stimato in 10.344 euro. I tecnici hanno rimosso e sequestrato il bypass, ripristinando le condizioni di sicurezza.

Controlli stradali: sequestri e denunce

Nel corso dei posti di controllo sono state identificate 43 persone, verificate 15 autovetture e contestate 5 violazioni al Codice della Strada. Le infrazioni riguardano mancata assicurazione, guida senza patente e mancata revisione, per un totale di 7.078 euro di sanzioni e 2 veicoli sequestrati.

Un 25enne catanese è stato denunciato per fuga pericolosa: alla guida di uno scooter, ha ignorato l’alt in piazza Palestro e si è dato alla fuga. Fermato dopo un breve inseguimento, è risultato senza patente, mai conseguita, condotta già contestata in passato e reiterata nell’arco di due anni.

Presunzione di innocenza

Tutte le persone coinvolte sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.