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Cinisi, caso Di Maggio. L’opposizione contro Sindaco e Presidente del Consiglio: da parte loro nessuna solidarietà

I consiglieri comunali di opposizione di Cinisi tornano sulla vicenda che si riferisce alle offese e alle minacce ricevute dal consigliere Di Maggio da parte del sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci. I consiglieri del gruppo SiAmo Cinisi e Viva Cinisi puntano il dito contro il presidente del Consiglio Comunale Antonella Candido e il sindaco Vera Abbate. Entrambe donne – ma quanto afferma l’opposizione – non c’è stata nessuna solidarietà da parte loro nei confronti della consigliera Salvina Di Maggio.

I consiglieri comunali di opposizione di Cinisi ribadiscono la loro profonda indignazione ed il loro sconcerto ed imbarazzo in merito alla recente vicenda riportata in maniera diffusa dagli organi di stampa che ha coinvolto il consigliere Salvina Di Maggio che ha subito, come indicato dai dettagliati articoli, con la sua famiglia gravi minacce e offese da parte del sindaco di Terrasini – dicono i consiglieri di opposizione –  con incredulità e disappunto, i consiglieri di opposizione hanno assistito, da parte del primo presidente del consiglio donna, Antonella Candido, alla convocazione, sulla deplorevole vicenda, dopo loro istanza, di un consiglio straordinario a porte chiuse, nonostante l’espressa richiesta di tenere una seduta pubblica per esprimere solidarietà e condividere un documento in tal senso. Questo atto dimostra un totale disprezzo per la trasparenza ed il dibattito aperto che dovrebbero caratterizzare un’istituzione democratica come il consiglio comunale”.

I consiglieri di opposizione poi si rivolgono anche al sindaco Vera Abbate. “È particolarmente sconcertante che il sindaco, che si vanta di una spiccata sensibilità verso le donne, pronta a pontificare pubblicante in ogni dove, abbia, ad oggi, ignorato completamente il caso, di dominio pubblico e mai smentito, di una donna vittima di violenza – affermano i consiglieri – tale assordante silenzio nei confronti di una vittima di violenza risulta inaccettabile e mortifica un’intera comunità che risulta amministrata da una classe politica totalmente inadeguata”

Quale interessi superiori!! intende tutelare questa amministrazione? – si domandano i consiglieri che aggiungono: “Ribadiamo il proprio impegno a difendere i principi democratici e a garantire che l’aula consiliare rimanga un luogo di confronto aperto e trasparente. In un momento in cui la democrazia è messa alla prova, è fondamentale agire con fermezza e determinazione per preservare i valori fondamentali della nostra società. Vergogna è la parola che meglio descrive il comportamento dell’attuale amministrazione. Mai in vent’anni si era assistito a una pagina di siffatto oscurantismo, ricordo di nefasti regimi, e di un comportamento così omertoso che mortifica ogni principio di libertà di espressione e di legalità”.

“Cara amministrazione a poco serve invitare a partecipare, in maniera ipocrita a fiaccolate per la legalità, quando nella quotidianità si mortificano i basilari diritti di una società civile. Noi continueremo a tutelare e vigilare per il rispetto dei principi costituzionalmente garantiti e per una legalità di sostanza e non di facciata!!!I nostri più sinceri complimenti all’amministrazione del rinnovamento del cambiamento e della trasparenza”, conclude l’opposizione.